Come sarà il cedolino della pensione di Ottobre in arrivo e le attese per Novembre

di Marianna Quatraro pubblicato il
Come sarà il cedolino della pensione di

Come sara cedolino pensione Ottobre Settembre

Aumenti, conguagli, rimborsi ed eventuali arretrati: cosa riporterà il cedolino della pensione del mese di ottobre e importi e cosa cambia a novembre

Come sarà il cedolino della pensione di ottobre? Il cedolino della pensione di ottobre, pronto ad essere disponibile per i pensionati in attesa di scoprire come sarà l’importo della pensione del nuovo mese, riporterà una serie di novità che per alcuni si tradurrà in aumenti degli importi mensili. 

Ci si prepara, infatti, a vedere quali sono gli effetti sulle pensioni della rivalutazione anticipata al 2% e quanto tale misura potrà effettivamente essere misura di sostegno per tutti i pensionati contro inflazione alle stesse e caro-vita. 

  • Cedolino pensione ottobre e aumenti previsti
  • Cosa cambia per cedolino pensione di Novembre

Cedolino pensione ottobre e aumenti previsti

Il cedolino della pensione di ottobre sarà un po' più ricco per tutti: scatta la rivalutazione anticipata al 2%, sono previsti ancora rimborsi derivanti da dichiarazione dei redditi e potrebbero esserci anche i conguagli. Ma andiamo con ordine. 

Il primo aumento che ci sarà nel cedolino della pensione di ottobre è certamente quello derivante dal calcolo della rivalutazione anticipata delle pensioni al 2% per tutti i pensionati che hanno redditi entro i 35mila euro.

Ciò significa che la rivalutazione sarà applicata a coloro che percepiscono pensioni mensili fino a 2.692 euro al mese. Nessun aumento previsto per effetto della rivalutazione anticipata per le pensioni superiori all’importo appena riportato.

Gli aumenti delle pensioni non saranno tutti uguali ma, chiaramente, variabili in base all’importo di pensione ricevuto. Stando ai calcoli effettuati, le pensioni del cedolino di ottobre saranno più alte solo di qualche decina di euro e, paradossalmente, gli aumenti saranno maggiori per chi percepisce pensioni più alte. Se, per esempio, chi prende una pensione da 500 euro avrà un aumento di circa 10 euro, chi prende una pensione da 2.600 euro avrà un aumento di circa 40 euro. La rivalutazione del 3% si applica, infatti, all’importo di pensione percepita.

Se poi, come si pensa per gli stipendi, la misura della rivalutazione anticipata diventasse retroattiva anche per le pensioni, il cedolino di ottobre dovrebbe riportare gli aumenti per la rivalutazione del mese di ottobre ma anche gli arretati eventuali del mese di settembre. E potrebbero esserci anche i primi conguagli per le pensioni, anche se sarebbero attesi da novembre.

Per contrastare l’aumento del costo della vita, il Decreto Aiuti bis ha previsto, infatti, anche di anticipare al primo novembre 2022, le operazioni di conguaglio relative alla rivalutazione 2021, altrimenti in programma a partire dal primo gennaio 2023.


Ciò significa che a partire dal prossimo primo ottobre ci sarà la rivalutazione delle pensioni 2022 anticipata rispetto al primo gennaio 2023 pari al 2%, mentre dal primo novembre ci sarà l’anticipo del conguaglio per il calcolo della perequazione delle pensioni relativa all’anno 2021 dello 0,2%.


Ulteriori aumenti che si avranno nel cedolino della pensione di settembre sono dovuti ai rimborsi, se spettanti da dichiarazione dei redditi. Il calendario dei rimborsi da effettuare prevede, infatti, ancora le seguenti date:

  • il 23 settembre per le dichiarazioni presentate dal 21 giugno al 15 luglio,
  • il 15 ottobre per le dichiarazioni presentate dal 16 luglio al 31 agosto,
  • il 30 novembre per le dichiarazioni presentate dal 1 al 30 settembre.

 
Cosa cambia per cedolino pensione di Novembre 

Il cedolino della pensione di ottobre sarà, dunque, quello che riporterà i primi aumenti dovuti alla rivalutazione delle pensioni anticipata al 2%. Stesso discorso vale anche per eventuali conguagli, rimandati, come spiegato, al cedolino della pensione di novembre.

Il cedolino della pensione di novembre sarà ancor più ‘ricco’: non solo calcolo della rivalutazione anticipata novembre sempre per pensionati con redditi entro i 35mila euro ma anche, per tutti i pensionati senza limiti di reddito, ulteriori aumenti, seppur solo di pochi euro, per effetto dei conguagli della rivalutazione allo 0,2% calcolati da gennaio 2022. Si tratta della differenza percentuale da applicare al calcolo dei trattamenti pensionistici dovuti tra l’indice di rivalutazione all’1,7% applicato a inizio anno e il successivo indice definitivo stabilito all’1,9%. 

Ci saranno ancora poi gli ultimi rimborsi da riconoscere, nel caso in cui i pensionati ne abbiano diritto, per chi ha presentato le dichiarazioni dei redditi dal primo al 30 settembre. In tali casi, infatti, i rimborsi saranno pagati il 30 novembre.

E le novità non finiscono qui per il cedolino della pensione di novembre: se, infatti, per molti pensionati il cedolino della pensione di luglio (al massimo di agosto) ha riportato il pagamento del bonus 200 euro una tantum di luglio, il cedolino della pensione di novembre riporterà il nuovo bonus di 150 sempre una tantum. Si tratta, però, di un ulteriore aumento che non sarà riconosciuto a tutti ma solo ai pensionati con reddito annuo riferito al 2021 entro i 20mila euro, che si traduce in una pensione mensile di circa 1.540 euro.

Ciò significa che chi percepisce una pensione di 1.200 euro avrà aumenti mensili per la rivalutazione anticipata di 24 euro, per un totale di 72 euro in più fino a dicembre, a cui aggiungere ulteriori 150 euro di nuovo bonus e conguagli allo 0,2%. Si tratta di un aumento irrisorio di appena 2,4 euro al mese che moltiplicato per 12 mesi arriva a circa 29 euro. Dunque, tra tutti gli aumenti previsti, un pensionato che prende 1.200 euro di pensione avrà fino a fine anno circa 250,8 euro in più, a partire da ottobre con ulteriori aumenti nel cedolino di novembre e a cui aggiungere l’ulteriore importo della tredicesima di pensione a dicembre. 

Per una nuova rivalutazione delle pensioni, come circola, eventualmente al 10% per adeguamento all’andamento dell’inflazione, bisognerebbe aspettare il prossimo anno. Nulla cambierà in tal senso con il cedolino della pensione di novembre, ma se il nuovo governo di centrodestra opterà per questa soluzione di aumento delle pensioni con rivalutazione nel 2023, sarà per il prossimo anno e non prima.