Decreto pensioni oggi venerdý quando al Senato voto e Gazzetta ufficiale dopo legge ufficiale approvata Camera

di Marianna Quatraro pubblicato il

Dopo l'approvazione alla Camera del decreto pensioni, quando ci sarÓ il voto finale e la conversione in legge ufficiale al Senato e in Gazzetta ufficiale. Le date ufficiali.

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Dopo che il decreto pensioni è stato approvato alla Camera quando ci sarà il voto al Senato e la data di pubblicazione delle legge ufficiale in Gazzetta affinchè la conversione di legge avvenga ufficialmente e sia approvata definitivamente? 

Ieri il voto finale alla Camera, ora manca il passaggio al Senato del decreto pensioni con le novità per quota 100, opzione donna e pensioni anticipate e poi la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Vediamo quando e come avverrà, con le date ufficiali già previste. E poi la situazione e gli aggiornamenti sull'approvazione delle domande INPS per quota 100, opzione donna e 

Decreto pensioni: ritorno in Commissione e prossimi passaggi

Approvato il decreto pensioni alla Camera, ieri giovedì 21 Marzo, si attende il nuovo passaggio al Senato e poi in Gazzetta ufficiale.

Ottenuto il voto alla Camera, il decreto pensioni 2019 tornerà di nuovo in Senato, dove non sarà presentato alcun emendamento e stando a quanto riportano le ultime notizie sarà messa la fiducia sul provvedimento. Il voto si terrà tra martedì 26 marzo e mercoledì 27. Solo al termine di questo passaggio il decreto pensioni sarà ufficialmente convertito in legge e dopo due o tre giorni al massimo sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Decreto pensioni novità: passaggi per approvazione domande

Perché le domande di pensione presentate con le ultime novità contenute del decreto pensioni 2019 vengano approvate sono quattro i passaggi previsti: accoglimento della domanda, elaborazione della domanda con relativa verifica dei requisiti richiesti per l’uscita, approvazione finale e liquidazione della pensione, i cui tempi, però, non possono essere certamente definiti considerando che l’erogazione dei soldi spettanti potrebbe avvenire in una o due settimana o anche uno o due mesi o forse anche più.

Stando a quanto reso noto dallo stesso Inps, le prime domande di pensione con le ultime novità pensioni sarebbero già state accolte e in fase di elaborazione e alcune anche già approvate ma in via provvisoria proprio nell’attesa che il decreto pensioni venga ufficialmente convertito in legge ufficiale.

Tuttavia, secondo le ultime notizie ad oggi mercoledì sembrerebbe prospettarsi, stando a quanto segnalato dall’Usb Pubblico impiego Inps, una vera e propria ingiustizia perché pare che il governo abbia decido di dare priorità alla liquidazione delle domande di pensione con quota 100 rispetto alle domande di pensione per opzione donna 2019, pensione anticipata a 42 anni e dieci mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e dieci mesi di contributi per le donne e pensione di vecchiaia.

E si tratta di una situazione probabilmente confermata anche dalla recente circolare della direzione Inps che inviata i dipendenti dell’Istituto a liquidare, in via provvisoria, le pensioni con quota 100 anche senza verifica dell’effettiva cessazione dell’attività lavorativa da parte dello stesso lavoratore, verifica che sarà effettuata, come precisato dallo stesso Inps, in un secondo momento.

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