Domanda di pensionamento 2019 all'INPS quando e come fare. Regole

Quando e come presentare domanda di pensionamento 2019 all'Inps: regole da seguire, tempi di uscita effettiva dal lavoro e quanto tempo prima occorre presentare la richiesta dal momento del raggiungimento dei requisiti

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Quando si raggiungono i requisiti per andare in pensione, bisogna presentare domanda di pensionamento all’Inps e si può presentare tramite l’area Domanda web di pensione disponibile nella sezione Servizi per il cittadino. Alla domanda di pensione bisogna allegare copia del documento d’identità; autocertificazione stato civile e di famiglia; dati anagrafici e codice fiscale del coniuge; informazioni sulla situazione assicurativa non presenti nell’estratto contributivo; dichiarazione di cessazione di qualsiasi tipo di attività di lavoro alle dipendenze di terzi. Vediamo quali sono le regole da seguire e i tempi per la domanda di pensionamento in base alla tipologia di pensione con cui si decide di uscire.

Domanda di pensionamento, regole e tempistiche

Le regole per le domande di pensionamento dipende dalla modalità di pensione con cui si decide di uscire. Chi, infatti, decide di uscire con la pensione di vecchiaia deve maturare 67 anni di età e 20 anni di contributi e può iniziare a presentare la domanda qualche mese prima il raggiungimento dei requisiti pensionistici richiesti. Chi decide di uscire con la pensione anticipata, anche per quest’anno deve maturare 42 anni e dieci mesi di contributi (nel caso degli uomini) e 41 anni e dieci mesi (nel caso delle donne), requisiti che non hanno subito alcun adeguamento alle aspettative di vita, così come deciso dal governo. E anche in questo caso è possibile presentare domanda di pensionamento qualche mese prima della maturazione degli anni contributivi richiesti.

Chi, invece, decide di andare in pensione prima con la novità pensione di quota 100 o l’opzione donna, può presentare la domanda di pensionamento appena maturati i requisiti necessari ma per la pensione effettiva dovrà poi aspettare le finestre mobili previste, che sono di tre mesi per la quota 100 e di 12 e 18 mesi per l’opzione donna, rispettivamente per lavoratrici dipendenti e lavoratrici autonome.

Chi, infatti, decide di andare in pensione con la quota 100 e ha maturato i requisiti entro il 31 dicembre 2018 può già presentare domanda ma potrà andare in pensione solo da aprile 2019, per effetto del calcolo della finestra trimestrale. I dipendenti statali che entro il 31 marzo 2019 raggiungono i requisiti richiesti dalla quota 100 potranno presentare domanda di pensionamento per andare effettivamente in pensione da luglio, mentre gli statali che maturano i requisiti di quota 100 dopo il 31 marzo 2019, cioè a partire dal primo luglio 2019, per la domanda di pensionamento dovrà aspettare sei mesi. In ogni caso, la domanda di pensione deve essere sempre presentata all’Inps.

Domanda di pensione 2019 quanto tempo prima può essere fatta all'INPS dal raggiungimento requisiti

La domanda di pensionamento, in generale, può essere presentata dal lavoratore un paio di mesi prima della decorrenza del trattamento pensionistico e la presentazione della domanda può essere effettuata tramite tre modalità: o accedendo in piena autonomia al sito Inps tramite inserimento del proprio Pin e seguendo la procedura indicata; o contattando telefonicamente il contact center dell’Inps al numero 803164 da rete fissa o 06164164 da rete mobile; o rivolgendosi a patronati o intermediari autorizzati.

Domanda di pensionamento quanto tempo passa prima di ricevere la pensione

Le regole di decorrenza della pensione effettiva possono essere diverse a seconda del trattamento per cui si presenta la domanda stessa. Partendo, infatti, dalla pensione di vecchiaia, decorre dal primo giorno del mese successivo a quello in cui il lavoratore ha compiuto gli anni necessari ad accedere alla pensione di vecchiaia. Nel caso della mancanza dei requisiti di anzianità, assicurativa e contributiva, decorre solo il primo giorno del mese successivo in cui tali requisiti vengono raggiunti

Per la pensione anticipata la decorrenza, invece, è dal primo giorno del mese successivo a quello in cui è stata presentata la domanda. Passando poi alla novità pensione di quota 100, la decorrenza della pensione effettiva avviene solo tre mesi dopo il raggiungimento dei requisiti e la presentazione della domanda. Chi, per esempio, ha maturato i requisiti di quota 100 entro il 31 dicembre 2018, potrà iniziare a presentare la domanda dal primo aprile e attendere la risposta dell’Inps per il pensionamento effettivo. La finestra mobile da considerare prima dell’effettiva pensione è di tre mesi.

La finestra per la pensione effettiva si allunga per le donne lavoratrici che decidono di andare in pensione prima con l’opzione donna. In tal caso sono due le finestre da considerare: di 12 mesi per le lavoratrici dipendenti e di 18 mesi per le lavoratrici autonome. Ciò significa che una lavoratrice dipendente che ha i requisiti per la domanda di pensione con opzione donna, avendo maturato i 35 anni di contributi a giugno 2018, per effetto della finestra di 12 mesi, potrà effettivamente andare in pensione da luglio 2019.

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