Domanda di pensionamento statali 2019, quando e come fare domanda

Cambiano le regole per la domanda di pensionamento 2019 per gli statali: tempi di invio, novità e regole da seguire

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Domanda ensionamento statali quando come fare domanda


Cambiano le procedure da seguire per la domanda di pensionamento 2019 da parte degli statali: stando, infatti, a quanto riportano le ultime notizie, la domanda di pensione all’Inps deve essere inviata con un minimo di 6 mesi di anticipo rispetto al momento del raggiungimento della pensione stessa. Vediamo come procedere.

Domanda di pensionamento, tempi e regole per statali 2019

Le ultime notizie confermano che la domanda di pensione deve essere presentata con se mesi di anticipo rispetto alla data prevista della pensione finale per permettere alle amministrazioni/datori di lavoro il controllo integrale della posizione previdenziale del lavoratore stesso. Dal canto suo, il lavoratore che decide di andare in pensione, stando alle ultime notizie, deve presentare domanda di pensione all’Inps con almeno 6 mesi di anticipo o direttamente online sul sito Inps, o contattando telefonicamente il contact center Inps, o rivolgendosi a Caf o patronati; e deve inviare domanda di cessazione dal servizio alla propria amministrazione, secondo le scadenze e le modalità stabilite dallo stesso Ente. Sono, dunque, due domande diverse, una da presentare all’Inps (quella di pensionamento) e una da presentare al proprio Ente datore di lavoro (domanda di cessazione dal servizio).

Una volta ricevuta la domanda di pensionamento 2019 da parte del lavoratore, l’Ente datore di lavoro deve controllare la regolarità delle denunce contributive, tramite la funzione Inps Visualizzazione denunce contributive’, procedere ad eventuali correzioni nel caso di periodi di servizio o retribuzioni mancanti o incompleti, a poi si procederà alla liquidazione della stessa pensione in base alla posizione assicurativa sistemata e completa. A questo punto potremmo dire che è abbastanza importante inviare la domanda di pensione quanto prima, per procedere ad eventuali correzioni prima che la liquidazione sia sbagliata. Per il personale della scuola, Ata, docenti e insegnanti il pensionamento e la domanda di pensione avviviene con delle procedure visto in altra news

Per i dipendenti privati, le domande di pensionemamento seguono invece, queste regole, tempi e necessitano di quetsi documenti spiegati in un articolo precedente

Domanda pensione statali con quota 100: novità e regole

Dopo il via all’approvazione del decreto contenente la novità pensioni di quota 100, se la conversione del decreto in legge dovesse rispettare in Parlamento i tempi definiti, le domande per il pensionamento degli statali si potranno presentare dal prossimo mese di marzo. I tempi dell’iter parlamentare, infatti, sono solitamente di 60 giorni, dopo di che bisognerà attendere le circolari attuative dall’Inps.

Tuttavia, è bene sottolineare che una volta inviata la domanda per la pensione di quota 100 non si potrà andare subito in pensione. I lavoratori pubblici possono, infatti, iniziare ad andare in pensione dal primo agosto se hanno maturato i requisiti di quota 100, cioè 62 anni di età e 38 anni di contributi, entro il 31 marzo 2018. Chi li matura dopo questa data, cioè a partire dal primo aprile 2019, dovrà attendere ulteriori sei mesi. Questo è, infatti, il tempo stabilito di preavviso da dare alla Pubblica Amministrazione per aver organizzare concorsi per nuove assunzioni.

In generale le regole per la domanda di pensione e i documenti che servono li abbiamo scritti in questo articolo precedente così come il fondamentale documento di certificazione dei contributi Ecocert

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