INPS, come fare causa

Il primo sentiero percorribili è quello del ricorso amministrativo ovvero il passaggio preliminare prima del ricorso vero e proprio contro l'Inps.

INPS, come fare causa

Come e quando presentare ricorso Inps

Sono tanti i motivi per cui si potrebbe rendere necessario fare causa all'Inps. Ad esempio contributi non dovuti, indennità calcolata male, pensione bassa o domanda di pensione o disoccupazione respinta. In quel caso la sola strada da percorrere è quella di contestare i provvedimenti dell'Istituto nazionale della previdenza sociale per cercare di ottenere il giusto. Sono così tante le materie trattate dall'Inps, sia dal punto di previdenziale e sia da quello assistenziale, che non è poi una possibilità così remota quella di dover chiamare l'Inps a rispondere degli errori. Tempi e modi meritano allora di essere approfonditi nel dettaglio.

Come e quando presentare ricorso Inps

Il primo sentiero percorribili è quello del ricorso amministrativo ovvero il passaggio preliminare prima del ricorso vero e proprio contro l'Inps. In merito alle modalità di invio, l'opzione è duplice: tramite un patronato o un intermediario dell'istituto oppure per i cittadini in possesso di pin dellìInps, di carta nazionale dei servizi o di identità unica digitale Spid, dal sito dell'Inps, sezione Servizi per il cittadino, Ricorsi online. Dal punto di vista procedurale di sono 90 giorni di tempo da quando è stato ricevuto l'atto amministrativo da impugnare oppire dal 121esimo giorno successivo a quello di presentazione della relativa domanda, se si tratta di un'ipotesi di silenzio rigetto.

La presentazione del ricorso interrompe il termine di prescrizione del diritto reclamato e sospende eventuali provvedimenti. Sono comunque tre le circostanze per cui il ricorrente può rivolgersi al giudice: quando sono trascorsi 90 giorni dalla data di proposizione del ricorso amministrativo, se non è previsto alcun termine per la decisione; quando sono trascorsi i termini del procedimento amministrativo senza che l'Inps si sia pronunciata; quanto è stato concluso il ricorso amministrativo con una decisione negativa dell'Istituto nazionale della previdenza sociale. E attenzione, perché in caso contrario scatta l'improcedibilità della domanda già nella prima udienza di discussione.

Ma non sempre è possibile fare causa

Ed è importante far presente come non sia necessario effettuare il ricorso amministrativo per proporre ricorso contro l'Inps quando si rilevano meri errori di calcolo nella determinazione delle prestazioni previdenziali, quando la domanda è relativa a un giudizio già instaurato dalla pubblica amministrazione senza che l'interessato abbia ricevuto alcuna preventiva comunicazione dell'atto da impugnare, quando la controversia verte solo sull'interpretazione di una disposizione di legge, quando il ricorrente domanda un provvedimento d'urgenza e nei procedimenti di opposizione alle cartelle di pagamento.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il
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