Manifestazioni e iniziative Sindacati e Gruppi Facebook per riforma pensioni al via

di Marianna Quatraro pubblicato il
Manifestazioni e iniziative Sindacati e

Manifestazioni Sindacati Gruppi Facebook riforma pensioni

Mentre si attende l’incontro tra governo e sindacati per novità pensioni si preparano presidi e manifestazioni: le richieste

Dopo l’annuncio della costituzione di Commissioni di esperti di previdenza pronti a lavorare sulla nuova riforma pensioni e dopo le diverse soluzioni già presentate di forme pensionistiche da approvare soprattutto in vista dell’esaurirsi della quota 100 (nel 2021) e per evitare l’eventuale scalone che potrebbe crearsi, si va verso il tavolo convocato tra governo e sindacati per lunedì 27 gennaio e nel frattempo sono già state annunciate e organizzate manifestazioni e iniziative da sindacati e Gruppi Facebook per rilanciare ancora novità pensioni.

Incontro sindacati governo lunedì 27 gennaio per riforma pensioni

Lunedì 27 gennaio, come accennato, si terrà a Roma l’incontro tra governo e sindacati. Sul tavolo la riforma pensioni e le proposte che vi porteranno governo e sindacati.

Stando a quanto riportano le ultime notizie, se il piano del governo prevederebbe andare in pensione a 64 anni di età con 36-38 anni di contributi e ricalcolo contributivo della pensione finale per tutti, per i sindacati la soluzione sarebbe quella di abbassare l’età pensionabile per tutti per andare in pensione a 62 anni di età e con 20 anni di contributi.

Le richieste dei sindacati per novità pensioni prevedono, inoltre:

  • sconti contributivi per la pensione delle donne con figli o che assistono familiari;
  • misure ad hoc per lavoratori gravosi;
  • istituzione della pensione di garanzia per i giovani con carriere lavorative discontinue.

Per cercare una sorta di compromesso tra le posizioni di governo e sindacati sulle novità pensioni, le ultimissime notizie parlano di una sorta di accordo proposto dal sottosegretario al Lavoro Pd, Francesca Puglisi, che avrebbe parlato una proposta che interesserebbe tutti i punti prevedendo:

  • uscita a 64 anni di età e 35 di contributi, senza penalizzazioni;
  • riconoscimento di un anno di contributi in più alle mamme per ogni figlio e senza limiti di figli;
  • pensione di garanzia per i giovani fino a 750 euro al mese, a integrazione dei contributi versati, a condizione di avere almeno 20 anni di contributi;
  • rendere strutturale l’Ape social per lavori gravosi e usuranti, nella cui lista vorrebbe inserire anche artigiani e commercianti.

Sindacati pronti alla manifestazione senza riforma pensioni

L’intenzione di portare avanti le discussioni con il governo alla ricerca delle migliori soluzioni pensionistiche per tutti da parte dei sindacati c’è tutta. Tuttavia, gli stessi sindacati hanno già chiaramente annunciato che se con il governo non si troverà l’accordo per una vera e propria riforma pensioni ci saranno grandi manifestazioni per le pensioni con tutte le sigle.

Nuovo presidio Gruppo Facebook Quota 41 per novità pensioni

Nel frattempo, proprio lunedì 27 gennaio, alle 10:30, è stato organizzato dal Gruppo 41 x Tutti Lavoratori Uniti un presidio davanti alla sede Rai di Torino, come ci ha spiegato Gino Caccamo, amministratore del Gruppo, per il rilancio di una quota 41 per tutti.

La speranza è quella di farsi ascoltare ancora una volta, considerando che dopo il presidio fatto in precedenza, erano riusciti ad ottenere un incontro con il ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo, per presentare le proprie richieste. In quella sede, le richieste di novità pensioni presentate dal Gruppo al ministro riguardavano:

  • andare in pensione con 41 anni di contributi , indipendentemente dall’età anagrafica e senza penalizzazioni o paletti e finestre varie;
  • pensione anticipata per tutte le persone che svolgono lavori gravosi;
  • blocco dell’età pensionabile;
  • cancellazione del sistema di adeguamento dell’età pensionabile alla speranza di vita;
  • cancellazione di tutti i limiti attualmente previsti per andare in pensione con quota 100, ape social e tutti le altre forme pensionistiche permettono di anticipare il momento dell’uscita;
  • non abbassare il valore dei contributi versati con le norme legate ai coefficienti di trasformazione;
  • investire tutte le eventuali risorse previste in bilancio per i vari istituti previdenziali solo per novità pensioni e senza altri scopi;
  • unificare gestione separata e gestione generale dell’Inps;
  • pagamento subito di TFS/ TFR, che molti lavoratori e pensionati attendono da mesi o da anni;
  • calcolo di tutti i contributi versati a qualsiasi titolo versati per la pensione finale senza costi per i lavoratori;
  • divisione tra previdenza e assistenza.

Nuovo presidio Gruppo Facebook lavoratori precoci uniti per novità pensioni

Lo stesso giorno a Roma alle ore 10:30 davanti alla sede in cui si incontreranno sindacati e Governo, Ministero del Lavoro alle 11, ci sarà un presidio del gruppo Facebook lavoratori precoci uniti a tutela dei propri diritti che hanno intenzione di chiedere con forza che finalmente la quota 41 per tutti senza limiti e paletti venga approvata.

La soluzione per quanti hanno, infatti, iniziato a lavorare da giovanissimi, secondo gli esponenti del Gruppo, dovrebbe essere solo quella di poter andare in pensione con 41 anni di contributi a prescindere dall’età.

Secondo Maurizio D’Onofrio, uno degli amministratori del gruppo, la quota 41 sarebbe un atto di giustizia nei confronti di lavoratori che hanno iniziato a lavorare da giovani e non hanno ottenuto né con la precedente Legge di Bilancio né con l’attuale.

Nuovo Gruppo Facebook Andiamo a Roma in 41000 per rilancio Quota 41

Mentre i già noti gruppi Facebook organizzano presidi nel giorno dell’incontro tra governo e sindacati, le ultime notizie confermano la nascita di un nuovo Gruppo, sempre da parte di Gino Bartoli di Quota 41, Andiamo a Roma in 41000, creato in primo luogo per riportare prepotentemente sulla scena la richiesta di una quota 41 per tutti, come atto ormai dovuto, ma anche per rilanciare contro tutte le ingiustizie create dall'attuale riforma pensioni Fornero e chiedere novità pensioni per tutti, dalla cancellazione delle pensioni d'oro, a misure per le donne e per i giovani, ad una maggiore attenzione per i lavori usuranti.

E lo stesso Gruppo proprio per pensioni anticipate e ulteriori novità, come spiegato da Bartoli, ha già annunciato una nuova manifestazione in piazza Montecitorio, a Roma, il prossimo mese di aprile.  

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