Opzione donna 2019 come funziona con le misure ufficiali in Decreto pensioni

Quali sono le regole ufficiali per andare in pensione con opzione donna prorogata dopo conversione in legge del decreto pensioni: cosa sapere

Opzione donna 2019 come funziona con le

Opzione donna 2019 come funziona Decreto pensioni

La conversione del decreto pensioni 2019 in legge ha dato il via libero definitivo alla proroga dell’opzione donna ancora per il 2019. Tra gli emendamenti proposti al decreto pensioni ma bocciati c’era la proposta di proroga dell’opzione donna anche le nate nel 1961 ma si tratta di una misura che, come assicurato dal sottosegretario al Lavoro, Claudio Durigon, non finirà nel dimenticatoio e si farà il prossimo anno quando saranno disponibili ulteriori risorse economiche (almeno di spera).

Opzione donna proroga 2019: come funziona

L’opzione donna, prorogata ancora per il 2019, permette alle lavoratrici dipendenti e autonome di andare in pensione prima, rispettivamente, a 58 e 59 anni, senza dover aspettare i 67 anni di età e almeno 20 anni di contributi per la pensione di vecchiaia, a condizione di aver maturato i 35 anni richiesti entro il 31 dicembre 2018 e calcolando finestre, rispettivamente, di 12 e 18 mesi. La finestra pensionistica è il tempo che intercorre tra maturazione dei requisiti per la pensione e momento dell’uscita effettiva.

Considerando le finestre di 12 mesi per le dipendenti e di 18 mesi per le lavoratrici autonome, per l’uscita effettiva con opzione donna 2019:

  1. le lavoratrici dipendenti private iscritte a Fondi dipendenti o gestioni sostitutive che decidono di andare in pensione con opzione donna devono calcolare una finestra di 12 mesi e la pensione decorre dal primo giorno del mese successivo alla finestra;
  2. le lavoratrici dipendenti private iscritte a Ipsot, Fs che decidono di andare in pensione con opzione donna devono calcolare una finestra di 12 mesi e la pensione decorre dal primo giorno successivo alla finestra;
  3. le lavoratrici dipendenti pubbliche iscritte all'Ex Inpdap che decidono di andare in pensione con opzione donna devono calcolare una finestra di 12 mesi e la pensione decorre dal primo giorno successivo alla finestra;
  4. le lavoratrici autonome iscritte al Fondo artigiani, commercianti, gestione separata dell'Inps, coltivatori diretti, che decidono di andare in pensione con opzione donna devono calcolare una finestra di 18 mesi e la pensione decorre dal primo giorno del mese successivo alla finestra.

Pensione opzione donna: regole per calcoli

Chi decide di andare in pensione con opzione donna prorogata deve calcolare la propria pensione finale esclusivamente con sistema contributivo e, stando a calcoli e simulazioni effettuate, questo sistema porta a riduzioni degli assegni finali, tagli che possono raggiungere anche il 30% di quanto si percepirebbe andando in pensione di vecchiaia. Tutto dipende, chiaramente, dai contributi maturati nel corso della proprio vita lavorativa.

Ai fini dei calcoli pensionistici per il raggiungimento dei 35 anni necessari per andare in pensione con opzione donna, come confermano le ultime notizie, si possono considerare i contributi obbligatori, i contributi da riscatto, da ricongiunzione, contributi volontari e i contributi figurativi. Non valgono, invece, i contributi figurativi per disoccupazione e malattia.

Per andare in pensione con opzione donna è possibile procedere alla ricongiunzione dei contributi previdenziali versati in diverse gestioni che permette a chi ha posizioni assicurative in gestioni previdenziali diverse di riunire tutti i periodi contributivi in un’unica gestione per avere una sola pensione. La ricongiunzione per l’opzione donna è onerosa e l'onere viene determinato sulla base della collocazione temporale dei periodi ricongiunti e loro valutazione ai fini pensionistici.

Non è, però, prevista per la pensione con opzione donna la possibilità di cumulo dei contributi, non si possono cioè sommare i contributi versati in gestioni previdenziali diverse per raggiungere il requisito contributivo dei 35 anni richiesti.

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