Opzione donna 2019 novitÓ oggi lunedý e attese settimana domande INPS emendamenti donne nate 1961, voto Camera

di Chiara Compagnucci pubblicato il

Cosa aspettarsi dal passaggio del decreto pensioni alla Camera e novitÓ attese per proroga opziona donna: emendamenti che potrebbero ancora essere discussi

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Ormai manca solo il passaggio alla Camera per la conversione del decreto pensioni in legge ufficiale che prevede tra le novità anche la proroga dell’opzione donna 2019. Vediamo quali sono le novità attese da oggi lunedì.

Opzione donna: novità approvate in Senato e avvio iter alla Camera

Il decreto pensioni con la proroga di opzione donna 2019 è stato votato in Senato, senza alcuna novità particolare, lasciando in sospeso quasi tutti gli emendamenti e ora toccherà alla Camera sciogliere gli ultimi nodi relativi ad emendamenti rimasti da discutere e risorse economiche e coperture necessarie. In Aula a Palazzo Madama sono state approvate infatti solo pochissime novità che prevedono aumento da 30 a 45mila euro di Tfs da erogare subito ai lavoratori statali che decidono di andare in pensione con quota 100; estensione della pace contributiva e sospensione della pensione ai condannati in via definitiva a pene di almeno due anni per reati legati ad associazione mafiosa e terrorismo; al prolungamento della pace contributiva.

Tutto il resto è stato rinviato alla Camera dove, secondo le ultime notizie, l’iter in Commissione Lavoro dovrebbe prendere il via oggi lunedì o al massimo domani martedì. Il 18 marzo poi dovrebbe essere in programma la prima convocazione in Aula. Nessun problema se i tempi delle discussioni dovessero allungarsi fino alla fine del mese, visto che si rimarrebbe comunque entro i tempi previsti di approvazione ufficiale del decreto pensioni.

Il problema potrebbe sorgere solo se i lavori andassero avanti ancora, primo perché il tempo a disposizione scadrebbe e poi perché potrebbero esserci difficoltà nell’accoglimento delle prime domande di pensione con le ultime novità a partire dal primo aprile, anche se l’Inps ha spiegato che in ogni caso non ci sarà alcun problema o ritardo.

Opzione donna: emendamenti ancora possibili

Con particolare riferimento all’opzione donna 2019, come confermano le ultime notizie, non ci sarebbe alcun emendamenti ufficiale presentato dalla maggioranza. Il M5S ha, infatti, tempo fa presentato solo un ODG per impegnare il governo a valutare la disponibilità di risorse economiche per una eventuale estensione della misura sperimentale di uscita anche alle nate nel 1961. Tuttavia, tra gli emendamenti che dovrebbero essere discussi alla Camera, stando alle ultime notizie, potrebbero essere rilanciati alcuni già presentati ma bocciati da Pd e opposizione, così come potrebbero arrivare le nuove proposte di modifica presentate dai sindacati al governo in occasione dell’incontro tenutosi qualche giorno fa.

Tra gli emendamenti per opzione donna presentati da Pd e opposizione una proroga dell’opzione donna fino al 2021; stessa proroga è stata anche proposta dai sindacati che, in realtà, vorrebbero andare ben oltre tale sistema per favorire la pensione delle donne, definendo misure specifiche. Al momento non si ha alcuna certezza di come proseguiranno i lavori, ma l’auspicio, come auspicato dagli stessi sindacati, è che si lavori effettivamente per il bene dei lavoratori.