Opzione donna 2019 oggi giovedì novità due fasi rimanenti conversione legge ufficiale quando e domande INPS iter

di Marianna Quatraro pubblicato il
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Quali sono le due fase rimanenti per rendere ufficiale la proroga dell’opzione donna 2019 e tempi di approvazione domanda di pensione

Il decreto pensioni con la proroga dell’opzione donna 2019 sta per essere convertito in legge: dopo la prima fiducia incassata ieri, infatti, alla Camera, oggi giovedì si avvia ad un secondo voto in Aula a Montecitorio per poi tornare in Senato. Vediamo quali sono le fasi rimanenti per la conversione in legge ufficiale del decreto pensioni 2019 e l’iter delle domande di pensionamento con l’opzione donna.

Opzione donna 2019: ultime due fasi per conversione legge

La Camera ieri ha posto la fiducia sul decreto pensioni con quota 100, proroga opzione donna e ape social 2019, blocco delle aspettative di vita per la pensione anticipata e anche le misure di pensione e reddito di cittadinanza, e oggi giovedì è atteso il voto finale in Aula a Montecitorio e il testo si avvia poi a tornare in Senato per il voto finale. In Aula a Palazzo Madama, come confermano le ultime notizie, non sarà presentato alcun emendamento sia perché non c’è tempo per ulteriori discussioni, sia perché sarà posta la fiducia.

Il voto in Senato stabilirà la definitiva conversione in legge del decreto pensioni che poi entro due o tre giorni al massimo sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Le due fasi mancanti, dunque, per l’ufficialità definitiva della proroga dell’opzione donna 2019 sono voto in Senato e pubblicazione del provvedimento in Gazzetta Ufficiale.

Opzione donna 2019: iter domande Inps

Attendendo che il decreto pensioni 2019 termini il suo iter di conversione in legge ufficiale, le ultime notizie confermano come siano tante le domande di pensione presentate con opzione donna 2019 per andare in pensione prima, a 58 e 59 anni di età rispettivamente per lavoratrici dipendenti e autonome, con 35 anni di contributi maturati entro il 31 dicembre 2018.

Qualche giorno fa, l’Inps ha reso noto che le domande di pensione presentate con opzione donna sono state accolte e in fase di elaborazione, si stanno cioè verificando i requisiti per l’uscita, ma fino a quando il decreto non sarà ufficialmente convertito in legge non saranno approvate. Lo stesso Inps ha, però assicurato che, come stabilito, dal primo aprile saranno approvate tutte le prime domande di pensione presentate.

Per l’approvazione finale delle domande di pensionamento con opzione donna sono quattro i passaggi previsti: domande accolte, domande in fase di elaborazione con analisi dei requisiti dichiarati, domanda approvata e liquidazione.  Non è possibile, però, in quest’ultimo caso fornire tempi certi sui tempi di erogazione dei soldi di pensione previsti, perché potrebbero arrivare in una o due settimane o anche in qualche mese.