Opzione donna 2019 oggi mercoledì novità proroga prime domande accolte INPS ed emendamenti analisi alla Camera

Gli emendamenti per opzione donna prorogata ancora in discussione alla Camera e come procedono le domande di pensione ad oggi

Opzione donna 2019 oggi mercoledì novità

Opzione donna 2019 domande accolte emendamenti camera


Continuano ad essere presentate all’Inps le domande di pensione con opzione donna 2019 e continua alla Camera la discussione sugli emendamenti al decreto pensioni lasciati in sospeso al Senato e rinviati alla Camera soprattutto, stando a quanto riportano le ultime notizie, a causa di un problema di soldi. Le risorse economiche sarebbero, infatti, insufficienti per poter approvare tutte le proposte di modifica presentate e toccherà alla Camera trovare una quadra dei conti.

Probabilmente, secondo le ultime notizie, hanno maggiori possibilità di passare gli emendamenti della maggioranza, ma non tutti. L’attenzione è puntata soprattutto sulla richiesta di aumenti per le pensioni di invalidità 2019 anche se sono diversi gli emendamenti presentati anche per le altre novità pensioni, compresa l’opzione donna.

Pensioni opzione donna 2019: domande e comunicazione Inps

Ad oggi mercoledì coloro che hanno presentato domanda per la pensione con l’opzione donna hanno ricevuto dall’Inps una comunicazione che riporta che la domanda è stata accolta ed è in fase di elaborazione, ma per il passaggio finale dell’approvazione vera e propria della domanda di pensione bisognerà attendere la conversione ufficiale del decreto pensioni in legge e se l’iter dovesse seguire i tempi indicati, senza alcun ritardo, dal primo aprile, come del resto annunciato dall’Inps già qualche tempo fa, le domande di pensione saranno ufficialmente accolte. Una volta inviata la domanda di pensione bisogna: ricevere conferma dall’Inps dell’inoltro della domanda; poi la domanda passa in fase di elaborazione; e, infine, bisogna attendere l’approvazione ufficiale della domanda.

Dopo aver presentato la domanda di pensione con opzione donna 2019 prorogata per andare effettivamente in pensione, una volta approvata la domanda, bisognerà attendere i tempi delle cosiddette finestre, cioè il tempo che trascorre tra la maturazione dei requisiti di pensione e l’uscita effettiva e che per l’opzione donna sono di 12 mesi per le lavoratrici dipendenti e di 18 mesi per le lavoratrici autonome. Una trascorso il tempo delle finestre, si potrà ricevere la pensione effettiva. Tuttavia, è bene sapere che i soldi possono arrivare anche non subito, ma dopo un mese o due o tre.

Opzione donna 2019 proroga: emendamenti ancora in discussione

Intanto, oggi mercoledì continua alla Camera l’analisi degli emendamenti presentati al decreto pensioni e con particolare riferimento all’opzione donna, le proposte di modifica riguardano soprattutto una sua ulteriore proroga. Sia maggioranza, sia Pd, sia sindacati hanno presentato emendamenti per opzione donna che sono:

  1. dalla maggioranza, un nuovo emendamento dal M5S per la proroga di maturazione dei requisiti per l’uscita con opzione donna con possibilità di raggiungere i 35 anni di contributi previsti non al 31 dicembre 2018 ma al 31 dicembre 2019;
  2. dal Pd, proroga dell’opzione donna fino al 2021 e non solo per quest’anno 2019;
  3. dai sindacati, aumento del requisito anagrafico per la pensione don opzione donna da 57 anni per le lavoratrici dipendenti e 58 anni per le lavoratrici autonome, rispettivamente, a 58 e 59.