Opzione donna 2019 oggi sabato i racconti di chi ha scelto di uscire prima

In pensione prima con opzione donna: le storie di chi ha già presentato domanda e calcolo pensione finale. Quando è conveniente

Opzione donna 2019 oggi sabato i raccont

Opzione donna 2019 racconti emotivi scelta sistema


E’ stata prorogata ancora per tutto il 2019 l’opzione donna che permette alle lavoratrici dipendenti e autonome di andare in pensione prima, rispettivamente alle nate nel 1960 e nel 1959, a condizione di aver maturato almeno 35 anni di contributi entro il 31 dicembre 2018. La scelta di uscire prima con l’opzione donna 2019 rappresenta un deciso vantaggio da un punto di vista lavorativo perché permette di andare in pensione fino anche a 10 anni prima rispetto a quanto richiesto dalla pensione di vecchiaia, cioè 67 anni di età, ma da un punto di vista economico può rivelarsi quasi uno svantaggio.

Opzione donna 2019: calcolo pensione finale

Il calcolo dell’importo della pensione finale con opzione donna viene effettuato esclusivamente con sistema contributivo, e non con il più vantaggioso retributivo, e si tratta di un metodo che, come emerso da diversi calcoli, può portare a riduzioni della pensione finale anche del 30% rispetto a quanto si percepirebbe continuando a lavorare fino al raggiungimento della pensione di vecchiaia a 67 anni di età e con almeno 20 anni di contributi. Ciò significa che pur avendo maturato i requisiti per andare in pensione prima con opzione donna, sarebbe bene prima effettuare i calcoli di quanto si prenderebbe e se vale effettivamente la pena optare per questo sistema di uscita prima o aspettare ancora a lavoro.

In pensione con opzione donna: racconti di chi ha già presentato domanda di pensione

Sono diverse le donne che hanno già optato per la pensione prima con opzione donna accettando riduzioni della pensione finale. Tra le storie di coloro che hanno già presentato domanda di pensione con opzione donna c’è quella di Manuela, responsabile amministrative di una azienda privata, che ha scelto di andare in pensione con opzione donna, avendo 40 anni di contributi e 60 anni di età, pur avendo calcolato che percepirà una pensione netta di circa 1050 euro, invece di 1300 euro che avrebbe preso andando in pensione nel 2021. Tuttavia, ha preferito scegliere di andare comunque in pensione, per godersi il meritato riposo, abbandonare lo stress del lavoro e dedicarsi a ciò che più le piace fare. E avrà la possibilità di vivere comunque con mille euro al mese, avendo da parte altri soldi, i risparmi di una vita.

Altro racconto di chi ha scelto di andare in pensione con opzione donna è quello di Patrizia, lavoratrice pubblica, di 64 anni e con 37 anni di contributi, che dopo aver lavorato 44 anni, cresciuto 3 figli e accudito i genitori, dice di essere troppo stanca per aspettare la pensione di vecchiaia ma anche la quota 100. Ha spiegato che il suo stipendio è di 1250 euro con opzione donna prenderà 880 euro, con la quota 100, fra un anno, avrebbe preso 1.040 euro e con la pensione di vecchiaia a 67 anni 1.100 euro. La scelta, in questo caso, è stata per una migliore qualità della vita per sé stessa piuttosto che puramente economica.