Opzione donna 2019 proroga oggi lunedý domani in Senato per voto finale e conversione finale legge. E approvazione domande INPS

di Marianna Quatraro pubblicato il

Previsto domani o al massimo mercoledý voto finale su decreto pensioni con opzione donna: ultimi passaggi e domande

Opzione donna 2019 proroga oggi lunedý d

opzione donna voto ufficiale senato iter domande

Manca ormai poco alla conversione del decreto pensioni in legge ufficiale e, nell’attesa del voto finale in Senato dove non sarà presentato alcun nuovo emendamento, l’Inps continua il suo lavoro di elaborazione delle prime domande di pensionamento presentate con opzione donna 2019 e le altre forme pensionistiche. Dal primo aprile, stando a quanto reso noto dallo stesso Inps, le prime domande di pensione saranno ufficialmente approvate.

Opzione donna 2019: decreto pronto a conversione in legge ufficiale

Stando a quanto riportano le ultime notizie ad oggi lunedì, domani martedì 26 marzo è fissata alle 12 la seduta in Aula a Palazzo Madama per il voto finale sul decreto pensioni 2019 che potrebbe arrivare entro la stessa giornata di domani o al massimo mercoledì 27 marzo. Ottenuto il voto finale in Senato, il decreto pensioni sarà convertito ufficialmente in legge e il passaggio ultimo da compiere sarà la pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale, che dovrebbe avvenire entro due o tre giorni dal voto.

Proroga opzione donna e altre misure del decreto

Il decreto pensioni 2019 contiene, tra le altre misure, la proroga dell’opzione donna per tutto il 2019, per permettere ancora alle lavoratrici dipendenti e autonome di andare in pensione, rispettivamente, a 58 e 59 anni con 35 anni di contributi maturati entro il 31 dicembre 2018 e accettando la pensione finale ridotta esclusivamente calcolata con sistema contributivo, cosa che potrebbe portare a tagli fino anche al 30%.

Tra gli emendamenti presentati al decreto pensioni vi era l’ulteriore proroga dell’opzione donna anche alle nate nel 1961 ma si tratta di una proposta di modifica bocciata perché, come spiegato dal sottosegretario al Lavoro, Claudio Durigon, non sono al momento disponibili le risorse economiche necessarie per tale proroga. Ma ha ribadito, allo stesso tempo, che la misura si farà non appena ci saranno i soldi.

Tra le altre misure del decreto pensioni:

  1. quota 100 per andare in pensione prima a 62 anni di età e con 38 anni di contributi con finestre di tre mesi per i dipendenti privati e di sei mesi per i lavoratori pubblici e aumento della soglia del Tfs da 30mila a 45mila euro agli statali che decidono di andare in pensione prima con quota 100;
  2. pensione anticipata con blocco delle aspettative di vita;
  3. riscatto della laurea agevolato anche per gli over 45;
  4. estensione della pace contributiva di 5 anni;
  5. aumento per le pensioni di invalidità;
  6. pensione e reddito di cittadinanza.

Proroga opzione donna 2019: iter domande Inps

L’Inps, come annunciato, va avanti intanto nel suo lavoro di elaborazione delle prime domande di pensione presentate con opzione donna 2019 e le altre nuove forme pensionistiche, alcune delle quali sono state anche già approvate, in via provvisoria. Per opzione donna 2019 prorogata, stando alle ultime notizie, sarebbero arrivate circa 16mila domande.

Prima della conversione ufficiale del decreto in legge, le domande saranno infatti solo analizzare e dopo il voto ufficiale saranno approvate. I tempi parlano del primo aprile, come già lo stesso Inps aveva comunicato.

L’iter della domanda di pensionamento con opzione donna 2019, e non solo, fino all’approvazione finale deve passare quattro fasi: accoglimento della domanda, elaborazione della domanda con verifica dei requisiti, approvazione della domanda e liquidazione della pensione.