Opzione donna oggi mercoledì novità domande INPS e decreto va avanti, nessun blocco. Voto finale tra oggi e domani Camera

I passaggi previsti per l’approvazione delle domande di pensione con opzione e ulteriori passaggi per voto finale di conversione in legge

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Entro la fine di questo mese di marzo è attesa la conversione in legge ufficiale del decreto pensioni 2019 e dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del provvedimento le ultime novità pensioni, compresa l’opzione donna prorogata per quest’anno, saranno ufficialmente in vigore. Ancora per quest’anno, infatti, le lavoratrici dipendenti e autonome hanno la possibilità di andare in pensione prima, rispettivamente, a 57 e 58 anni di età e con 35 anni di contributi maturati al 31 dicembre 2018, accettando una pensione finale ridotta esclusivamente calcolata con metodo contributivo.

Opzione donna 2019: novità domande Inps

L’opzione donna prorogata sarà, dunque, ufficiale una volta convertito in legge il decreto pensioni 2019 e le domande di pensione saranno accolte, come del resto annunciato dall’Inps, dal primo aprile. Tuttavia, stando alle ultime notizie ad oggi mercoledì, l’Inps avrebbe reso noto che le prime domande di pensione con opzione donna sono state accolte e in fase di elaborazione, cioè di verifica dei requisiti richiesti, e dal primo aprile saranno ufficialmente approvate.

Sono, in particolare, quattro i passaggi previsti per l’approvazione finale della domanda di pensione con opzione donna. I passaggi prevedono: accoglimento della domanda, elaborazione della domanda per verificare i requisiti richiesti, approvazione finale e liquidazione della pensione. In questo caso, però, è difficile dare certezza su tempi di erogazione dei soldi che sono molto variabili e possono, infatti, arrivare in una o due settimane o anche in due o tre mesi.

Proroga opzione donna: voto finale alla Camera

Nell’attesa di dare il via alle liquidazioni delle pensioni, continua l’iter del decreto pensioni anche se, stando a quanto riportano le ultime e ultimissime notizie ad oggi mercoledì 20 marzo, la discussione su un emendamento al reddito di cittadinanza aveva fatto temere un nuovo blocco del provvedimento. Ma si tratta di un problema relativo alle coperture da verificare risolto in poco tempo in Commissione Finanza e, infatti, il voto finale alla Camera è stato confermato per domani 21 marzo ma potrebbe arrivare anche oggi.

Opzione donna novità: conversione decreto pensioni e pubblicazione Gazzetta Ufficiale

Dopo il voto alla Camera, il decreto pensioni approva di nuovo in Aula a Palazzo Madama dove dovrebbe essere posta la fiducia sul provvedimento. Come annunciato, in Senato non sarà presentato alcun nuovo emendamento, anche perché non ci sarebbe tempo di discussione, e il voto dovrebbe tenersi tra lunedì 25 marzo e mercoledì 27. Dopo il voto in Senato il decreto pensioni sarà ufficialmente convertito in legge e dopo due o tre giorni al massimo sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale.