Opzione Donna Proroga i tempi, quando si potrà fare domanda INPS dopo Gazzetta Ufficiale pubblicata

di Marianna Quatraro pubblicato il
Opzione Donna Proroga i tempi, quando si

Opzione Donna Proroga domanda INPS dopo Gazzetta

Proroga opzione donna 2019 ufficiale con pubblicazione in Gazzetta ed emendamenti già pronti per discussioni in Parlamento: cosa prevedono

Il maxi decreto pensioni di quota 100, blocco delle aspettative di vita, proroga di ape social e opzione donna ancora per il 2019, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale e si avvia ora alle discussioni in Parlamento. Cosa potrebbe cambiare dopo l’iter parlamentare? Quando entreranno ufficialmente in vigore le novità pensioni approvate? E quando si otrà iniziare a presentare domanda di pensione con opzione donna?

Opzione donna proroga decreto pensioni: prossimo iter e domanda pensione

Il decreto pensioni con la novità di proroga opziona donna 2019 dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale arriverà in Parlamento e si spera che vi approdi in settimana per rispettare i tempi annunciati ma le discussioni parlamentari dipenderanno dalla quantità di emendamenti che saranno presentati: se saranno relativamente pochi, le discussioni parlamentari dovrebbero essere brevi e concludersi in poco tempo, al contrario, invece, i tempi potrebbero allungarsi e, di conseguenza, slitterebbero anche i tempi di arrivo delle circolari attuative da parte dell’Inps.

Al termine dell’iter parlamentare, infatti, il decreto sarà convertito in legge ma per l’entrata in vigore ufficiale delle novità pensioni approvata bisognerà ancora attendere che l’Inps emani le relative circolari attuative e solo allora si potrà iniziare a presentare domanda all’Inps per la pensione con opzione donna 2019. I tempi ad oggi, presumibilmente, dovrebbero partire da a marzo.

Proroga opzione donna: emendamenti già in pronti

Stando a quanto riportano le ultime notizie, nel corso dell’iter parlamentare che attende il decreto pensioni dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, per l’opzione donna prorogata sarebbero già in vista alcuni emendamenti. A presentarli il che vorrebbe prorogare l’opzione donna non per un anno ma per tre anni ed estendere di un ulteriore anno il requisito richiesto per l’uscita.

Opzione donna 2019: cosa prevede decreto proroga

L’opzione donna 2019, stando a quanto confermano le ultime notizie, ancora per quest’anno 2019 permetterà di andare in pensione prima alle donne lavoratrici dipendenti e autonome nate, rispettivamente, nel 1960 e nel 1959 e che abbiano maturato 35 anni di contributi entro il 31 dicembre 2018. Per l’uscita effettiva bisognerà ancora considerare le finestre che sono di 12 mesi per le lavoratrici dipendenti e di 18 mesi per le autonome e resta confermato il calcolo della pensione finale esclusivamente con sistema contributivo. I contributi che si possono considerare ai fini del raggiungimento del requisito contributivo per l’opzione donna sono i contributi obbligatori, quelli volontari, i contributi da riscatto, da ricongiunzione e i contributi figurativi, ma non si possono considerare i contributi figurativi per disoccupazione e malattia.