Patto sociale Sindacati-Governo-Aziende con novità pensioni accolto da tutti con entusiasmo

di Marianna Quatraro pubblicato il
Patto sociale Sindacati-Governo-Aziende

Patto sociale Sindacati novita pensioni accolto tutti

Un patto sociale tra sindacati, governo e aziende per rilanciare Italia, lavoro, economia e novità pensioni: la nuova proposta del leader della Cigl Landini

Nella settimana di mobilitazioni indetta dai sindacati, al via da ieri martedì 10 dicembre e fino al prossimo martedì 17 dicembre, la grande novità 'sociale' arriva proprio dalle forze sociali: stando a quanto riportano le ultime notizie, infatti, il leader della Cgi, Maurizio Landini, lancia la proposta di un Patto sociale per una collaborazione tra sindacati, governo e aziende con l'obiettivo reale e profondo di rilancio dell'Italia.

E decisamente positiva è stata la risposta delle forze politiche alla nuova proposta di cooperazione. Ma quali sono le novità che Landini e sindacati vogliono raggiungere con il nuovo Patto Sociale?

Patto sociale Sindacati-Governo-Aziende lanciato da Landini

Maurizio Landini ha, dunque, lanciato la proposta di un Patto sociale come alleanza tra sindacati, governo e imprese, volto al rilancio dell’Italia, economico e sociali, per impedire al nostro Paese, come spiegato e ribadito dal leader della Cgil, di sbriciolarsi. Per raggiungere, però, tale obiettivo è necessario che il governo lavori e collabori con sindacati e aziende.

L'idea lanciata da Landini è che il governo faccia un patto con le imprese per sostenere lavoro, qualità del lavoro e diritti dei lavoratori per la definizione di un un nuovo modello di sviluppo e di una trasformazione tecnologica che sta interessando il sistema produttivo. E’ necessario, per Landini, sradicare incertezza e precarietà che, come confermano le ultime notizie, continuano a farla da padroni nel nostro Paese che non riesce ancora a superare la grande crisi.

Come fare a raggiungere questo obiettivo? Lavorando insieme per il bene del Paese. Landini parte, infatti, dalle imprese ma il suo discorso si allarga a comprendere le novità per le pensioni. Lavoro e pensioni sono del resto le questioni principali per cui i sindacati si battono.

E con il Patto sociale le intenzioni di lavoro sulle pensioni sono quelle di rilanciare ancora una volta novità per le pensioni profonde che non solo vadano oltre la riforma Fornero ma che puntino anche a concrete rivalutazioni delle pensioni.

Novità pensioni in nuovo Patto sociale

Obiettivo primario dei sindacati è, infatti, far rientrare le novità pensioni nel Patto sociale. Del resto, lo stesso Landini, proprio in questo periodo di discussione della Legge di Bilancio 2020 ma anche prima, rilancia su importanti novità pensioni, a partire dall’abbassamento dell’età pensionabile per tutti da 67 a 62 anni di età. Ma non solo.

Le novità pensioni su cui puntano i sindacati riguardano anche:

  • rivalutazione reale ed effettiva delle pensioni;
  • miglioramenti per la pensione di specifiche categorie di persone come disoccupati, precoci e usuranti;
  • riconoscimento di bonus contributivi per le donne lavoratrici che si occupano della famiglia;
  • aumenti per invalidi e disabili.

E considerando che il prossimo mese di gennaio dovrebbero partire i tavoli già decisi tra governo e sindacati su novità pensioni e non solo, l’auspicio è che il nuovo Patto sociale possa rappresentare un incentivo, una spinta ad una nuova e reale collaborazione tra tutte le forze che guidano il Paese.

Reazioni a nuova proposta Patto Sociale da Landini

La proposta del segretario generale della Cgil è stata accolta con soddisfazione, speranza ed entusiasmo dal mondo imprenditoriale. Mario Mantovani, il presidente di Cida, la confederazione dei dirigenti e delle alte professionalità, ha espresso parere molto positivo per il progetto di Landini parlando di un’idea suggestiva di confronto più diretto e incisivo tra chi rappresenta lavoratori e imprese nel Paese.

Non solo il mondo delle aziende: ad aver accolto con grande entusiasmo la proposta di un Patto sociale per il rilancio dell’Italia sono state anche le diverse forze politiche, a partire dal premier Conte che ha sostenuto in tutto e per tutto il progetto del segretario della Cigl, spiegando che ciò che lui intende per collaborazione per un rilancio del sistema Paese è proprio ciò che a cui punta Landini.

Mano tese al nuovo progetto del Patto sociale anche dal segretario del Pd, Nicola Zingaretti, che ha incitato tutti a ripartire proprio da questo Patto già dal prossimo gennaio, e dal leader del M5S, Luigi Di Maio, che oltre a sostenere l’idea di Landini di lavoro per le imprese, punta a novità pensioni come del resto gran parte del governo.

Non dimentichiamo, infatti, che già tempo fa il ministro dell’Economia Gualtieri e il ministro del Lavoro Catalfo si sono detti assolutamente disponibili e concordi sulla definizione di nuove forme pensionistiche per rivedere le attuali leggi sulle pensioni. Bisognerà, però, capire cosa davvero si farà e soprattutto se qualcosa si farà.

Dunque, stando a quanto confermano le ultime notizie, la convergenza sul Patto Sociale sembra esserci da tutte le parti ma bisogna effettivamente vedere se riuscirà davvero a trasformarsi in qualcosa di reale e concreto che possa traghettare l’Italia verso una nuova crescita.

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