Pensione di cittadinanza calcolo, esempi e simulazione. Per chi e aumento di quanto è

Cosa prevede la pensione di cittadinanza e a chi può essere erogata: esempi e simulazioni di calcoli di aumento assegni mensili

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A chi spetta la pensione di cittadinanza? A chi va? Di quanto viene aumentata la pensione minima? E cosa cambia rispetto alla pensione di invadlità e cittadinanza? Cerchiamo di rispondere a tutte queste domande.

L’erogazione del reddito di cittadinanza a partire dal mese di aprile sarà accompagnata anche dall’erogazione della pensione di cittadinanza per cui sono sostanzialmente previsti gli stessi requisiti richiesti per l’accesso al reddito di cittadinanza. Vediamo quali sono ed esempi di calcolo di quanto si riceverà con la pensione di cittadinanza.

Pensione di cittadinanza 2019: requisiti per richiesta

I requisiti da avere per poter presentare domanda per la pensione di cittadinanza sono essere cittadini italiani, europei o extracomunitari con regolare permesso di soggiorno di lungo periodo ed essere residenti in Italia da almeno 10 anni; avere un Isee di 9.360 euro; aver superato il 65esimo anno di età o nel caso di una coppia di pensionati almeno uno dei due coniugi sia over 65; avere un valore immobiliare non superiore ai 30mila euro in più oltre una eventuale casa di proprietà; avere un patrimonio mobiliare al massimo di 6mila euro, che aumentano di 2mila euro per ogni componente del nucleo familiare successivo al primo, fino ad un massimo di 10 mila euro, e di 5mila euro nel caso in cui in famiglia vi sia un disabile. E’ bene precisare che l’importo annunciato di 780 euro non sarà fisso e valido per tutti ma il calcolo di quanto si percepirà di pensione di cittadinanza dipende dall’Isee.

Calcolo pensione cittadinanza: simulazioni ed esempi

Esattamente come per il reddito di cittadinanza, anche per la pensione di cittadinanza l’importo minimo di 780 euro per tutti in realtà non sarà tale ma anche in questo caso si tratterà di una integrazione della propria pensione minima fino al raggiungimento della cifra base dei 780 euro. Per fare un esempio, chi oggi prende 500 euro di pensione avrà un aumento di 280 euro mensili in modo da arrivare ai famosi 780 euro mensili.

Se, per esempio, un pensionato vive da solo e in affitto alla pensione minima di 513 si aggiungerà un aumento di 267 euro e i 780 euro saranno così ripartiti: 630 euro di integrazione e 150 euro come contributo per l'affitto. Nel caso di un pensionato titolare di un assegno sociale di 458 euro che vive da solo e in affitto l'aumento sarebbe di 322 euro e i 780 euro di pensione di cittadinanza saranno così ripartiti: 630 euro di integrazione e 150 euro di contributi per l'affitto.

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