Pensione di invalidità 2019 e disabili. Modifiche ed emendamenti in decreto ufficiale previsti in Parlamento

di Marianna Quatraro pubblicato il
Pensione di invalidità 2019 e disabili.

Pensione disabili Emendandamenti decreto ufficiale Parlamento

Nulla di ufficiale in nuovo decreto pensioni per invalidi e disabili: modifiche e nuovi aumenti attesi in nuovi emendamenti

Si mira a portare delle novità importanti per le pensioni di validità e per i disabili rispetto al decreto attuativo delle pensioni 2019 nell'iter parlamentare con una serie di emendamenti il cui arrivo nelle ultime notizie e ultimisime è confermato anche oggi lunedì 21 Gennaio.
 

E’ finalmente stato approvato il decreto ufficiale relativo alle novità pensioni di quota 100, proroga opzione donna e ape social e blocco delle aspettative di vita con grande soddisfazione sa parte del governo. Resta ora da attendere l’entrata in vigore ufficiale delle misure e restano ancora da sciogliere i nodi relativamente alla questione pensioni di invalidità 2019. Quali sono le prospettive in merito?

Pensioni di invalidità 2019 e disabili nel decreto per le pensioni ufficiali 

L’approvazione del decreto ufficiale per le pensioni non riporta nulla in merito alle pensioni di invalidità 2019 e per disabili se non quelli inserite nelle pensioni di cittadinanza che vengono di fatto equiparate. E così i disabili avranno un aumento con le stesse regole delle pensioni di cittadinanza. Ma secondo quanto riportano le ultime notizie, per quanto riguarda eventuali aumenti e ulteriori novità si attendono nuovi emendamenti al decreto in Parlamento. Le ultime notizie sulle decisioni annunciate per i disabili, infatti, continuano a non soddisfare la Lega e Salvini punta ad ulteriori novità, tanto che alcuni esponenti del governo hanno fatto sapere di essere già a lavoro per definire modifiche e cambiamenti per aumentare i fondi per i disabili e per le pensioni di invalidità 2019 e disabili.

Pensioni disabili 2019 e invalidi nel 2019, emenamenti in iter parlamentare

La speranza è che fino alla conclusione dell’iter del provvedimento in Parlamento qualcosa possa effettivamente cambiare, in meglio, anche per invalidi e disabili, categorie di persone che avrebbero sempre più bisogno di aiuti ma che sempre vengono relegati ai margini. Per quanto riguarda, infatti, pensione e reddito di cittadinanza, per invalidi e disabili sostanzialmente vigono gli stessi requisiti validi per tutti gli altri cittadini ma è chiaro come qualcosa dovrebbe cambiare. Del resto, la situazione di continuo disagio in cui sono costretti a vivere invalidi e disabili è stata più volte sottolineata da diverse fonti autorevoli come sa normali cittadini.

L’ultimo quadro è stato fornito da una lettera aperta indirizzata a La Repubblica al giornalista Iacopo Melio, che ha chiaramente sottolineato come al momento non sia stato previsto alcun miglioramento per i disabili: nulla per la pensioni di cittadinanza e le misure assistenziali per invalidi civili, ai ciechi civili e ai sordi; nulla per la scuola, per cui le risorse stanziate di 3,49 miliardi nel 2019 per l’istruzione di primo ciclo e di 1,45 miliardi per l’istruzione di secondo ciclo si ridurranno fino di un miliardo nel 2021; e per quanto riguarda il Fondo non autosufficienze, la dotazione che dovrebbe essere di almeno un miliardo è in realtà, al momento, di 450 milioni di euro, arriverà a 573 milioni nel 2019, 571 nel 2020 e 569 nel 2021, ma si tratta di risorse che ancora non bastano per tutti.

Iscriviti al nostro gruppo Facebook sulle pensioni per rimanere aggiornato su tutte le novità: