Pensione invalidi e disabili 2019 al via portale reddito cittadinanza oggi lunedì. Come fare domande e da quando

Al via da oggi 4 febbraio il portale ufficiale per domande di reddito e pensione di cittadinanza: cosa è previsto per invalidi e disabili e attese

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Nessun aumento previsto per le pensioni di invalidità 2019, nessuna agevolazione particolare per la richiesta di pensione di cittadinanza per invalidi e disabili e al via le prime manifestazioni di protesta in settimana: le ultime notizie confermano come al momento per invalidi e disabili non sia previsto alcun provvedimento che sia specificatamente positivo e nell’attesa di eventuali emendamenti di miglioramento, parte da oggi lunedì 4 febbraio il portale ufficiale per la presentazione delle domande di reddito di cittadinanza e che dovrebbe servire anche per la presentazione delle domande di pensione di cittadinanza anche per invalidi e disabili.

Pensione invalidi e disabili: al via oggi lunedì portale ufficiale

E’ possibile che il portale ufficiale per la richiesta del reddito di cittadinanza permetta anche di richiedere la pensione di invalidità. In realtà, anche se parte da oggi, dopo la presentazione ufficiale prevista alle 15 da parte del vicepremier Luigi Di Maio, il portale ufficiale sarà effettivamente operativo per l’inoltro delle domande a partire dal prossimo 6 marzo e fino ad allora, secondo quanto riportano le ultime notizie, avrà solo funzione informativa per chiarire a tutti i requisiti per avere reddito e pensione di cittadinanza, quali documenti servono, dove richiedere l'Isee e lo Spid. Una volta operativo, per l’invio della domanda si pensione bisognerà essere in possesso dello Spid. La domanda di pensione di cittadinanza per invalidi e disabili si dovrebbe poter inoltrare sul portale ma anche presentare a Poste e Caf, dopo aver già avuto l’Isee attestante il reddito.

E’ bene sottolineare che il portale ufficiale per la richiesta del reddito di cittadinanza dovrebbe poter funzionare anche per la domanda di pensione di cittadinanza per invalidi e disabili ma se così non fosse bisognerebbe seguire l’iter di domanda all’Inps e in tal caso per invalidi e disabili non sarebbe certo ottimale. Già al momento la situazione per queste categorie di persone non sembra assolutamente vantaggiosa, tanto che si spera nell’approvazione di emendamenti che prevedano un aumento di risorse e fondi per le pensioni di invalidità 2019 e disabili.

Pensione di cittadinanza: come funziona per invalidi

Stando a quanto confermano le ultime notizie al momento, per la pensione di cittadinanza per invalidi e disabili non è prevista alcuna misura ad hoc rispetto ai requisiti richiesti a tutti gli altri cittadini. L’unica agevolazione prevista è l’entità del patrimonio mobiliare che, per avere la pensione di cittadinanza così come il reddito di cittadinanza, è previsto per tutti i cittadini fino ad massimo di 6mila euro, aumentati però di 5mila euro nel caso in cui in famiglia vi sia un disabile.

Per il resto nulla cambia: i requisiti richiesti a invalidi e disabili sono avere un Isee di 9.360 euro; aver superato il 65esimo anno di età o nel caso di una coppia di pensionati almeno uno dei due coniugi sia over 65; avere un valore immobiliare non superiore ai 30mila euro in più oltre una eventuale casa di proprietà; essere cittadini italiani, europei o extracomunitari con regolare permesso di soggiorno di lungo periodo ed essere residenti in Italia da almeno 10 anni.

Pensioni invalidi e disabili: attesi emendamenti e prime manifestazioni

Come sopra accennato, l’attesa è per emendamenti migliorativi relativi alle pensioni di invalidità 2019 per le quali, come riportano le ultime notizie, non è previsto alcun aumento né particolari benefici in relazione alla pensione di cittadinanza.  E se tali miglioramenti non dovessero arrivare, le domande potrebbero interessare davvero una platea molto ristretta. Proprio in virtù di questa situazione assolutamente svantaggiosa per invalidi e disabili, sono in programma in settimana le prime manifestazioni di protesta contro le decisioni del governo.

Il presidente dell’Associazione Carrozzine Determinante, Claudio Ferrante, ha, infatti, annunciato una protesta che si terrà a Pescara venerdì 8 febbraio alle 16 davanti alla Prefettura in Piazza Italia, invitando quante più persone possibili a partecipare. Il giorno successivo, cioè il 9 febbraio, è invece stata organizzata la manifestazione unitaria dei sindacati Cgli, Cisl e Uil in piazza San Giovanni.

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