Pensione minima 2019 e pensioni di cittadinanza, per chi e quando aumento a 780 euro

di Marianna Quatraro pubblicato il
Pensione minima 2019 e pensioni di citta

Pensione minima 2019 cittadinanza quando aumento

Via libera ufficiale e definitivo all'aumento delle pensioni minime 2019: come funzionano gli aumenti, calcolo e a chi spettano realmente. Le nuove regole

Il voto finale in Senato del decreto pensioni 2019 ufficialmente convertito in legge dà il via libera definitivo agli aumenti delle pensioni minime 2019. Insieme, infatti, a novità pensioni di quota 100, proroga opzione donna e ape social 2019, blocco delle aspettative di vita per pensione anticipata, il provvedimento prevede anche le misure di reddito e pensione di cittadinanza a 780 euro. Ma come funzioneranno davvero questi aumenti? E a chi spetta realmente la pensione di cittadinanza? Cerchiamo di spiegare le nuove regole in vigore.

Pensione di cittadinanza e aumenti: chi può richiederla e novità

La pensione di cittadinanza, come ormai ben noto, può essere richiesta solo da chi soddisfa determinati requisiti e si tratta di una integrazione al reddito. Se, per esempio, infatti, un pensionato percepisce una pensione mensile di 500 euro, avrà un aumento di 280 per raggiungere i 780 previsti.

I requisiti per la richiesta della pensione di cittadinanza sono:

  1. essere cittadini italiani, europei o extracomunitari con regolare permesso di soggiorno di lungo periodo ed essere residenti in Italia da almeno 10 anni;
  2. aver superato il 67esimo anno di età o nel caso di una coppia di pensionati almeno uno dei due coniugi sia over 67;
  3. avere un Isee di 9.360 euro;
  4. avere un valore immobiliare non superiore ai 30mila euro oltre una eventuale casa di proprietà;
  5. avere un patrimonio mobiliare al massimo di 6mila euro, che aumentano di 2mila euro per ogni componente del nucleo familiare successivo al primo, fino ad un massimo di 10 mila euro.

Per invalidi e disabili la soglia del patrimonio mobiliare è stata aumentata da 5mila a 7.500 euro in più la soglia di patrimonio mobiliare per ogni componente disabile che intenda presentare domanda di pensione di cittadinanza.

Dopo le ultime novità approvate, la pensione di cittadinanza può essere erogata anche agli over 67 che vivono con persone più giovani in condizioni di disabilità grave o di non autosufficienza.

Per quanto riguarda poi l’aumento di 50 euro per pensioni di cittadinanza per invalidi e disabili, si tratta di una novità che non riguarda tutti. L'aumento vale, infatti, solo per nuclei familiari composti almeno da quattro persone di cui uno disabile.

Aumenti pensioni minime 2019: a chi spettano realmente e a quanto ammontano

La pensione di cittadinanza non prevede aumenti della pensione minima 2019 per tutti, dunque. Viene, infatti erogata come forma di integrazione a chi percepisce una pensione minima, pari a 513,01 euro mensili se possiede determinati requisiti di reddito.

In particolare, l’importo della pensione di cittadinanza si calcola su due quote:

  1. la prima, che è a integrazione del reddito familiare, è pari ad un massimo di 7.560 euro annui, 630 euro al mese per il singolo componente e in presenza di più componenti si può arrivare a massimo 15.876 euro, cioè a 1.323 euro al mese;
  2. la seconda, che è a integrazione del reddito familiare, spetta ai nuclei che pagano l’affitto ed è pari al canone annuo previsto dal contratto di affitto, fino a un massimo di 1.800 euro all’anno, per 150 euro al mese, e stesso discorso vale per chi paga un mutuo, e cioè fino a un massimo di 150 euro al mese, 1.800 euro annui.

In ogni caso l’importo della pensione di cittadinanza non può essere superiore ai 780 euro per un massimo di 9.360 euro annui nel caso di nucleo familiare con un solo componente, e di 19.656 euro all’anno per 1.638 euro al mese, nel caso di più componenti.

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