Pensione negata per pochi anni di contributi: è possibile richiedere i soldi versati?

Se si hanno pochi contributi non sufficienti per andare in pensione non si possono chiedere rimborsi all’Inps: situazione e sentenze recenti

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Le regole per andare in pensione diventano sempre più ferree, nonostante le ultime novità approvate di quota 100, per andare in pensione a 62 anni di età e con 38 anni di contributi, ma misura sperimentale valida da quest’anno e (al momento) solo per tre anni; e blocco della pensione anticipata a 42 anni e dieci mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e dieci mesi di contributi per le donne indipendentemente dall’età anagrafica e senza l’adeguamento di ulteriori cinque mesi previsti dalla riforma pensioni Fornero ma cancellati.

Andare in pensione: le regole

Le regole per andare in pensione quest’anno, però, a prescindere dalle ultime novità pensioni approvate, prevedono il raggiungimento di 67 anni di età per tutti e aver maturato almeno 20 anni di contributi.

E’ possibile, come confermano le ultime notizie, anche andare in pensione di vecchiaia contributiva, che, invece, prevede la possibilità di andare in pensione di vecchiaia a 71 anni di età e con soli 5 anni di contributi ma valida esclusivamente per coloro che non hanno versato contributi prima del primo gennaio 1996, visto che si tratta di una pensione calcolata solo con metodo contributivo.

Esistono, purtroppo, anche casi per cui i contributi previdenziali sono pochi per andare in pensione e non solo in tali casi la pensione viene negata, ma l’Inps non è tenuto nemmeno ad alcun rimborso obbligatorio.

Nessuna pensione con pochi contributi: regole per il rimborso

Chi ha accumulato pochi contributi previdenziali corre il rischio di non raggiungere mai la pensione finale e se qualcuno si chiedesse se nel caso di pochi contributi versati all'Inps non sufficienti per percepire alcuna pensione si può chiederne la restituzione è bene sapere che non c’è possibilità di rimborso dei contributi versati e non usati per la pensione finale.

Stando a quanto confermano le ultime notizie, non è previsto alcun rimborso dei contributi versati da un contribuente anche quando sono pochi per andare in pensione. Diverse sentenze della Corte di Cassazione hanno, infatti, chiarito che l’Inps non è tenuto al rimborso dei contributi obbligatori versati e non utilizzabili per l’accesso alla pensione perché nel nostro Paese il versamento dei contributi previdenziali è obbligatorio per la prestazione pensionistica finale.

Come stabilito dalla Cassazione, dunque, i contributi accreditati sono potenzialmente utili alla pensione ma  se non vengono utilizzati non danno diritto a rimborsi o restituzioni.

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di Marianna Quatraro pubblicato il