Pensione, senza tasse è possibile. Quando e come. E come sono tassate attualmente

Quando è possibile evitare di pagare le tasse sulla pensione: i casi. Le regole di tassazione della pensione in Italia e cosa si paga

Pensione, senza tasse è possibile. Quand

Pensioni quando come possibile senza tasse


E' possibile non pagare le tasse sulle pensioni in determinate condizioni. Ecco, quando e come e così si ha un aumento della propria pensione. E poi la tassazione attuale delle pensioni, quanto si paga.
 

Esattamente come accade per le buste paga dei lavoratori dipendenti, in cui reddito lordo e reddito netto sono decisamente diversi a causa della sottrazione delle imposte dovute, anche dall'importo dell'assegno pensionistico mensile vengono sottratte le tasse dovute. Viene, infatti, trattenuta dalla pensione lorda una ogni mese l’Irpef, imposta sul reddito delle persone fisiche, e vengono trattenute anche addizionali regionali e comunali, per cui valgono le aliquote stabilite da ogni singola Regione o Comune.

Pensioni: quando è possibile non pagare le tasse

Non sempre però è la pensione è soggetta a tassazione: dal 2017, infatti, è stata introdotta una no tax area per coloro che percepiscono un reddito annuo di pensione inferiore agli 8.125 euro e in questo caso non è previsto alcun pagamento di Irpef. Altro sistema che permette di non pagare le tasse sulla pensione è quello di trasferirsi all’estero e chiedere la detassazione della pensione in Italia, presentando all’Inps l’attestazione in originale della residenza fiscale rilasciata dalla competente autorità estera al pensionato (documento che non può essere autocertificato) e l’attestazione o autocertificazione di cancellazione dall’anagrafe comunale italiana/iscrizione all’Aire.

Per poter ottenere la detassazione sulla pensione bisogna avere la residenza all’estero almeno 6 mesi l’anno e questo è il motivo per cui, soprattutto negli ultimi anni, stiamo assistendo ad un vero e proprio esodo dei pensionati dal nostro Paese. E’, dunque, possibile evitare di pagare le tasse sulla pensione o trasferendosi all’estero o rientrando nella no tax area. Se non si rientra in queste due casistiche, tuttavia, è possibile beneficiare di detrazioni, sempre in base all’importo che si percepisce.

E’ bene precisare che per essere considerati residenti all’estero bisogna:

  1. non essere stati iscritti nell’anagrafe delle persone residenti in Italia per più della metà dell’anno (e cioè per 183 giorni negli anni normali, 184 in quelli bisestili), con contestuale iscrizione all’Aire (anagrafe italiani residenti all’estero).;
  2. non avere il domicilio in Italia per più di metà dell’anno;
  3. non aver dimora abituale in Italia per più della metà dell’anno.

Pensioni: regole di tassazione

Se le aliquote di Irpef regionale e comunale vengono stabilite dalle singole istituzioni, per quanto riguarda l'Irpef, come per il reddito da lavoro dipendente, anche per la pensione valgono le stesse aliquote Irpef e in base alla fascia di reddito di appartenenza si applicano le seguenti percentuali:

  1. da 0 a 8.125 euro: no tax area;
  2. da 8.126 a 15.000 euro vale la percentuale del23%;
  3. da 15.001 a 28.000 euro vale la percentuale 27% (della parte eccedente i 15mila euro) alla quale si aggiungono 3.450 euro, ovvero il 23% di 15mila euro;
  4. da 28.001 a 55.000 euro vale la percentuale38% (della parte eccedente i 28mila euro) più 6.960 euro (l’imposta dovuta per il reddito fino a 28mila euro);
  5. da 55.001 a 75.000 euro vale la percentuale 41% (della parte eccedente i 55mila euro) più 17.220€ (imposta dovuta per il reddito fino a 55mila euro);
  6. oltre i 75.000 euro vale al percentuale del 43% (della parte che supera i 75mila euro) cui si aggiungono 25.420 euro di imposta dovuta per il reddito che non supera tale limite.