Pensioni 2019 novità quota 100, Ape Social, Opzione Donna, aspettative di vita

Quali sono le novità pensioni al via quest’anno, cosa prevedono e da quando saranno ufficialmente in vigore

Pensioni 2019 novità quota 100, Ape Soci

Pensioni 2019 quota 100 Ape Social Donna


Dopo l’approvazione della nuova Legge di Bilancio 2019, il governo ha annunciato l’arrivo ufficiale per le novità pensioni in un nuovo decreto che, stando alle ultime notizie, dovrebbe arrivare la prossima settimana. Le novità pensioni, infatti, da quota 100 ad ape social ad opzione donna e blocco dell’aspettativa di vita non rientrano ufficialmente nella nuova Manovra  Finazniaria e in Legge di Bilancio 2018-2019 ma saranno approvate con successivo decreto atteso per l'inizio di quest'anno.

Pensioni, novità quota 100 quando enterà in vigore e si potranno fare domande INPS

Stando alle ultime notizie relative alle recenti dichiarazioni del sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon, il decreto con quota 100 e che dovrebbe contenere anche le misure di ape social e proroga opzione donna, dovrebbe arrivare intorno alla metà di Gennaio. La quota 100 prevede la possibilità di pensione a 62 anni di età e con 38 anni di contributi con la possibilità per i lavoratori dipendenti pubblici di andare in pensione a partire dal 1 Aprile a condizione di aver maturato i requisiti richiesti entro il 31 dicembre 2018 e considerando la finestra mobile di tre mesi, mentre per i lavoratori statali i tempi slittano fino al prossimo mese di Luglio, perché alla finestra trimestrale vanno sommati i sei mesi di preavviso necessari per permettere alla Pubblica Amministrazione di indire nuovi concorsi volti all’assunzione di nuovo personale.

Se i tempi saranno rispettati, le prime domande di pensione con quota 100 si potranno presentare all’Inps a partire dal prossimo 1 Aprile Pur non essendo prevista alcuna penalizzazione per chi decide di andare in pensione prima con la quota 100, l’assegno finale sarà comunque ridotto perché l’uscita prima di cinque anni farà perdere, secondo le stime, circa il 21% di quanto si percepirebbe rimanendo a lavoro fino a 67 anni come previsto dalle attuali norme pensionistiche.

Pensioni, novità ape social e proroga opzione donna per quest'anno 2019

Il decreto di quota 100 dovrebbe contenere anche la proroga ufficiale di un anno ancora dell’ape social, per permette ancora alle persone considerate svantaggiate come disoccupati, invalidi e lavoratori usuranti di andare in pensione fino a tre anni prima rispetto ai normali requisiti pensionistici richiesti e a costo zero senza alcuna penalizzazione sull’assegno finale, e la proroga dell’opzione donna. Nel 2019, rispetto a quanto previsto prima, aumenterebbe però di un anno il requisito anagrafico per andare in pensione prima con l’opzione donna e per le lavoratrici dipendenti statali e private l’età passerebbe da 57 a 58 anni di età e per le lavoratrici autonome da 58 a 59 anni fermo restando il requisito contributivo 35 anni. Non è, dunque, possibile parlare di tempi ufficiali di avvio reale di queste novità pensioni fino a quando non arriverà il decreto ad hoc.

Pensioni, novità aspettative di vita per il 2019 tra aumenti e blocco per proroci

L’attesa per il decreto ufficiale contenente le novità pensioni si spera sia relativamente breve soprattutto per quanto riguarda la questione aspettative di vita. Come ben noto, dal primo gennaio 2019 per effetto dell’adeguamento dell’età pensionabile alle aspettative di vita l’Istat, l’età per andare in pensione è passata da 66 anni e sette mesi a 67 anni. Si tratta di un adeguamento che non dovrebbe valere per alcune categorie di lavoratori, come i precoci, ma fino a quando non sarà approvato il decreto, lo scatto sarà considerato.

Stesso discorso per quanto riguarda il deciso blocco delle aspettative di vita per quanto riguarda la pensione anticipata: è stato, infatti, deciso che non ci sarà alcun adeguamento alle aspettative di vita per i requisiti della pensione anticipata che per il 2019 restano fermi a 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e dieci mesi di contributi per le donne indipendentemente dall’età. Anche questa misura però rimane in bilico fino a quando non sarà ufficialmente approvato il decreto per le pensioni atteso. Il problema è che le aspettative di vita sono scattate in automatico per tutti di 5 mesi dal 1 Gennaio 2019 e ora si attende il decreto che le riporti per la pensioni anticipata a quota 42 e 10 mesi e un anno in meno per le donne

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