Pensioni 2019 due fasi ricalcolo e conguagli. Calcolo importi assegni, quanto restituzione da quando e per chi

di Marianna Quatraro pubblicato il

Al via rivalutazione delle pensioni dal prossimo mese di aprile, poi in conguagli: calcoli e variazione effettiva degli assegni

Pensioni 2019 due fasi ricalcolo e congu

Pensioni ricalcolo conguagli due fasi quando restituzione

Gli importi per le pensioni cambieranno con la rivalutazione che inizierà il 1 Aprile 2019. Ma questa sarà solo la prima fase in quanto ci sarà un secondo momento di conguaglio, di restiuzione dei soldi presi in più. Chi sarà interessato a queste novità per le pensioni? Quale sarà il nuovo importo delle pensioni dal 1 Aprile 2019? E di quanto sarà il conguaglio e la restituzione dei soldi dovuta?
 

Dal primo aprile partono i pagamenti delle pensioni ricalcolate in base alla rivalutazione annuale come previsto dalla Legge di bilancio per il 2019. Con una nuova circolare, come riportano le ultime notizie, l’Inps ha spiegato i criteri di ricalcolo delle pensioni che sarebbero dovuti partire il 1 Gennaio, ma che in realtà scatterano da inzio Aprile. Dunque accano al ricalcolo ci dovrà essere in un secondo momento anche la restituzioe di quanto preso ovvero vi saranno conguagli con restituzione dei soldi percepiti. Due fasi, dunque, che stanno facendo parecchio discutere e che noi cercheremo di capire con anche esempi nemrici e concreti quanto incideranno davvero sulle pensioni e i relativi importi

Ricalcolo pensioni dal primo aprile e conguagli: come funziona e regole

Come confermano le ultime notizie, il ricalcolo delle pensioni da parte dell’Inps interessa i trattamenti di importo complessivo lordo superiore a tre volte il trattamento minimo e, seguendo tale criterio, le ultime notizie parlano di circa 5,6 milioni di persone interessate dal provvedimento su ben 16 milioni di pensionati, mentre per circa 2,6 milioni delle posizioni interessate la variazione media mensile dell’importo lordo risulta di 28 centesimi.

Dunque, per più del 50% la variazione sarà davvero minima, 28 centesimi lordi al mese, per arrivare anche fino a 200 euro circa.  L’articolo 1, comma 260, ha introdotto un nuovo metodo di rivalutazione automatica delle pensioni per il triennio 2019-2021, un pò diverso da quello applicato al rinnovo 2019 e l’indice da usare per la rivalutazione provvisoria è pari a + 1,1%.

Facendo chiarezza, ci sono, dunque, due momenti distinti. Il primo riguarda il ricalcolo delle pensioni in base alle attuali rivalutazioni. Questo ricacolo dveva già avvenire a Gennaio, me entrà in vigore solo dal 1 Aprile. E come è stato scritto varia da pochi centesimi fino al massimo, ma solo per le pensioni davvero alte, 200 euro. Sotto ci sono gli scaglioni e poi degli esempi concreti per fare chiarezza.

Da maggio-giugno, poi, scatterà la seconda fase, che durerà tre mesi in cui ci saranno i cosidetti conguagli ovvero ci sarà la restituzione dei soldi in più presi nei mesi di Gennaio-Febbraio-Marzo quando era già scattata la rivalutazione delle pensioni, ma non era entrata in vigore, non era stata applicata agli importi. E anche sotto, negli esempi cnreti numerici, si evde quanto si andrà a restituire

Rivalutazione pensioni: le percentuali in base a valore dei trattamenti

In base a quanto stabilito e riportato dalle ultime notizie, rivalutazioni degli assegni pensionistici saranno:

  1. del 97% per gli assegni superiori fra 3 e 4 volte il minimo tra 1.522 e 2.029 euro al mese;
  2. del 77% per gli assegni fra 4 e 5 volte il minimo tra 2.029 e 2.538 euro al mese;
  3. del 52% per gli assegni fra 5 e 6 volte il minimo tra 2.537 e 3.046 euro al mese;
  4. del 47% per gli assegni tra 3.046 e 4.061 euro al mese;
  5. del 45% per gli assegni tra 4.061 e 4.569 euro al mese;
  6. del 40% per gli assegni oltre 4.569 euro al mese
  7. Per importi fino a 1.522,26 euro non è previsto alcun taglio.

Pensioni rivalutazione e conguagli, esempi e casi

Per chiarire come rivalutazioni e successivi conguagli modificheranno gli importi dei trattamenti pensionistici, proponiamo di una serie di esempi.

  1. Per una pensione di 2300 euro lordi c'è stato un aumento nei mesi gennaio, febbraio, marzo a 2324,44 euro lordi. Ad aprile scatterà l'adeguamento reale previsto nella Legge di Bilancio e scenderà a 2319, 48 euro lordi e sarà così per tutti i prossimi mesi dell'anno. Poi, probabilmente, a Maggio, dopo le elezioni europee, si passerà al conguaglio cioè alla restituzione dei soldi che sono stati presi di più da gennaio a marzo e saranno circa 5 euro al mese da restituire (per tre mesi, quindi in totale 15 euro)
  2. Una pensione di 2800 euro lordi, nei primi tre mesi dell'anno è stata portata a 2828,96 euro. Ad aprile ci sarà la cifra giusta ovvero 2816,02 euro e ogni mese, da maggio, presubilmente, si dovrà restituire (per tre mesi) 12,94 euro al mese. Quindi in totale circa 39 euro
  3. Ultimo esempio è una pensione di 4700 euro lordi che è salita da Gennaio a 4774,64. Ad aprile si avrà la cifra "vera" ovvero 4720,68 euro e l'importo dei conguagli da maggio sarà di 72 euro circa

Quindi bisogna fare bene una distinzione tra cosa accade dal 1 Aprile 2019 e cosa, presubilmente, da Maggio. Da Aprile scatteranno le pensioni con l'importo vero che avranno in per tutit i prossimi mesi dell'anno, da maggio, , forse, la restituzione dei soldi, il cosidetto conguaglio che durerà tre mesi.

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