Pensioni 2020-2021 Governo apre a primo accordo con Sindacati. E lista aggiornata richieste tre sigle

di Marianna Quatraro pubblicato il
Pensioni 2020-2021 Governo apre a primo

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Riduzione delle tasse anche per i pensionati e non solo: cosa è emerso dall’incontro tra premier Conte e sindacati su novità pensioni

Il risultato dell’incontro tra governo e sindacati si è chiuso con un’apertura da parte del governo alle richieste dei sindacati e si va verso un accordo alla prima richiesta da parte delle tre sigle sindacali, vale a dire taglio delle tasse anche per i pensionati. Ma non solo. Diversi i temi toccati e diverse potrebbero anche essere le novità pensioni all’orizzonte se il confronto tra governo e sindacati proseguirà in maniera positiva. (prossimo incontro solosulle pensioni il 27 Gennaio prossimo)

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Le ultime notizie confermano come il premier Conte abbia chiaramente spiegato che nel piano di riforma fiscale che prevede il taglio del cuneo fiscale per i lavoratori con conseguenti aumenti in busta paga rientreranno anche i pensionati, come dai sindacati del resto richiesto, perché, come sottolineato dal premier, si tratta di una misura che permette di rendere più equo il sistema tributario dando alle famiglie maggiore sicurezza. Dunque, il piano sarebbe abbassare le tasse anche per i pensionati con conseguenti aumenti delle pensioni.

E ha anche sottolineato come anche per le pensioni, così come per gli altri redditi, sarà prevista una no tax area. Resta, dunque, da capire come si lavorare concretamente.

Nonostante l’apertura da parte del governo alla richiesta dei sindacati di aumentare le pensioni, cosa che con il taglio delle tasse sui redditi da pensione accadrebbe, c’è comunque delusione da parte di alcuni all’interno del sindacato perché si tratta di una misura che si farà, come annunciato, ma non si sa quando e quanto ci vorrà e avrebbe potuta essere già inserita da subito nel piano di taglio del cuneo fiscale per i lavoratori.

Patrizia Volponi, segretaria Cisl con deleghe alle politiche delle pensioni, ha, infatti, sottolineato come con l’operazione sul cuneo fiscale il governo abbia del tutto ignorato le richieste avanzate già qualche tempo fa dai sindacati per un contestuale abbassamento delle tasse anche per i pensionati così come per i lavoratori. E ha anche annunciato che si è pronti a tornare in piazza.

Pensioni 2020-2021 lista aggiornata richieste tre sigle

Nel frattempo, le tre sigle sindacali, Cgil, Cisl e Uil, in vista dell’appuntamento con il governo il 27 gennaio sulla riforma, hanno tenuto una conferenza stampa per parlare della lista aggiornata delle richieste al governo di novità pensioni, spiegando, come ha sottolineato Annamaria Furlan della Cisl, che i sindacati sono pronti al dialogo e al confronto con il governo, purchè sia un tavolo serio e non banalizzi tutto solo con un pò di numeri, come si sta facendo secondo la Furlan un queste ultime settimane tra chi parla di quota 100 e quota 102 per andare in pensione.

La lista aggiornata delle richieste al governo di novità pensioni da parte delle tre sigle sindacali, dunque, comprende:

  • cambiare l'attuale legge Fornero sulle pensioni con una usicta a 62 anni per tutti 
  • istituzione di una pensione di garanzia per i giovani che non hanno certezza di una futura pensione;
  • riconoscimento per le donne del lavoro di cura ai fini contributivi e di una forma di pensionamento ad hoc
  • definizione di misure ad hoc per chi svolge lavori più pesanti;
  • per i precoci e non solo pensioni a 41 anni per tutti.
  • nuova legge sulla non autosufficienza;
  • rivalutazione delle pensioni in essere;
  • rendere strutturale l’Ape social;
  • attuare finalmente la separazione tra assistenza e previdenza.

Gli stessi sindacati hanno anche ribadito, stando a quanto confermano le ultime notizie, che se il governo non dovesse dimostrare effettiva aperture a tali richieste con risultati concreti, si è nuovamente pronti ad invadere le piazze. Il leader della Cigl, Maurizio Landini, ha infatti chiaramente detto che se il governo non ascolterà le richieste avanzate lavorandoci seriamente e concretamente, i sindacati sono pronti a scendere di nuovo in piazza

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