Pensioni anticipate 2019 oggi giovedì novità incontro Sindacati-Di Maio medio termine ed emendamenti decreto pensioni

Le ultime notizie su eventuali miglioramenti e novità pensioni anticipate 2019 dopo l’incontro tra sindacati e Di Maio: cosa aspettarsi e aperture

Pensioni anticipate 2019 oggi giovedì no

Pensioni anticipate 2019 incontro Sindacati Di Maio emendamenti


Come annunciato, si è tenuto ieri 13 marzo il nuovo incontro tra sindacati e governo: presente il vicepremier Di Maio. E le ultime notizie ad oggi giovedì parlano di aperture del governo a modifiche e miglioramenti delle novità pensioni anticipate 2019 sia nel medio che nel lungo termine. Stando, infatti, a quanto spiegato dal vicepremier, che sostanzialmente ha confermato quanto spiegato qualche giorno fa dal sottosegretario al Lavoro, Claudio Durigon, molte delle modifiche non si possono attuare al momento per mancanza di soldi. Vediamo, dunque, qual è la posizione del governo sulle novità pensioni di fronte ai sindacati.

Pensioni anticipate 2019: posizioni governo su novità e miglioramenti

Le ultime notizie ad oggi giovedì confermano le aperture del governo a ulteriori novità pensioni. Da parte dei sindacati, ma soprattutto del segretario della Cgil Landini, l’intenzione per le novità pensioni sarebbe quella di andare oltre quota 100 o opzione donna, puntando ad una totale e concreta revisione dell’attuale riforma Fornero abbassando l’età pensionabile per tutti da 67 a 62 anni. Altra richiesta, fondamentale per i sindacati, è quella di definizione di una quota 41 per tutti, senza limiti, condizioni e paletti. Si tratta, in quest’ultimo caso, di una novità pensione cui il vicepremier Di Maio ha assolutamente aperto ma come progetto pensionistico di lungo termine, perché al momento non è fattibile a causa dei pochi soldi.

Per il breve-medio termine, invece, si parla di possibilità di miglioramento delle pensioni anticipate 2019, come quota 100, e facilitazioni per permettere a specifiche categorie di persone come disoccupati, precoci e usuranti di raggiungere più facilmente la pensione finale, nell’attesa di una quota 41 per tutti. Con particolare riferimento alla proroga dell’opzione donna, difficilmente al momento sarà approvata proprio perché mancano i soldi necessari ma si tratta di una proroga che si farà esattamente come si è detto che si farà la quota 41 per tutti. Ma in un secondo momento.

Di Maio ha, però spiegato che nel breve termine si cercheranno soldi per aumenti reali delle pensioni di invalidità e disabili e soluzioni per gli esodati, ma anche per bonus contributivi alle donne, come per esempio quello che prevede 4 mesi di abbuono per ogni figlio, per permettere loro di arrivare più facilmente alla pensione finale ma sarà difficile che si approvi ora un abbassamento dell’età pensionabile.

Pensioni anticipate 2019: emendamenti possibili dopo incontro governo sindacati

All’indomani dell’incontro tenutosi ieri tra governo e sindacati, ad oggi giovedì è plausibile aspettarsi nel medio terminen che dei diversi emendamenti ancora in discussione alla Camera, nell’attesa della conversione ufficiale del decreto pensioni in legge, pochissimi possano essere effettivamente approvati, forse solo quelli che riguardano eventuali miglioramenti alla quota 100 per la pensione anticipata 2019 e aumenti per le pensioni di invalidità. Nulla dovremmo aspettarci per proroga ed estensione dell’opzione donna anche alle nate nel 1961, nulla per la quota 41 per tutti al momento.


 

Iscriviti al nostro gruppo Facebook sulle pensioni per rimanere aggiornato su tutte le novità:
Puoi Approfondire