Pensioni anticipate 2019 oggi martedý novitÓ date voto Camera, Senato e Gazzetta ufficiale conversione decreto pensioni in legge

In programma giovedý 21 il voto alla Camera sul decreto pensioni e conversione in legge in Senato: ultime novitÓ approvate e situazione ad oggi

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Il decreto pensioni con le novità pensioni anticipate 2019 di quota 100, proroga opzione donna 2019 e ape social, pensione anticipata con blocco delle aspettative di vita a 42 anni e dieci mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e dieci mesi di contributi per le donne continua ad essere discusso alla Camera e sembrerebbe slittato, seppur di poco, il voto sul decreto pensioni in programma giovedì 21 marzo e non più entro domani mercoledì.

Pensioni anticipate 2019: voto decreto ufficiale Camera e Senato

Le ultime notizie di oggi martedì 19 marzo riportano, infatti, che il decreto pensioni dovrebbe essere votato alla Camera giovedì 21 marzo. Una volta ottenuto il voto alla Camera, il provvedimento tornerà in Senato per il voto finale che porterà alla conversione definitiva del decreto pensioni in legge ufficiale. Stando alle ultime notizie, in Senato non sarà presentato alcun emendamento e il testo dovrebbe ricevere la fiducia. Le ultime notizie parlano di un voto in programma tra lunedì 25 marzo e mercoledì 27 marzo e dopo il voto in Senato, entro due o al massimo tre giorni, il testo sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Non dovrebbero esserci ulteriori ritardi, considerando che alla fine di questo mese di marzo scadono i termini di discussione e conversione in legge del decreto che ha iniziato il suo iter a fine gennaio e che dal primo aprile, come annunciato dall’Inps, le prime domande di pensione con le ultime novità di pensioni anticipate 2019, da quota 100 a opzione donna, saranno ufficialmente accolte.

In realtà, come reso noto dallo stesso Inps, le prime domande di pensione presentate con le ultime novità di pensioni anticipate 2019 sono state già accolte e in fase di elaborazione, con relativa verifica dei requisiti richiesti da ogni forma pensionistica per l’uscita, e alcune sarebbero state anche già approvate ma in via provvisoria perché per l’ufficialità delle novità pensioni effettive bisogna comunque attendere che il decreto pensioni venga convertito in legge.

Pensioni anticipate 2019: emendamenti approvati e ultime notizie

Con il passaggio del decreto pensioni alla Camera gli unici emendamenti approvati per le novità pensioni anticipate 2019 riguardano:

  1. pensioni di invalidità con aumento della soglia del patrimonio mobiliare da 5mila a 7.500 euro in più per ciascun componente disabile per la domanda di pensione e reddito di cittadinanza; pensione di cittadinanza anche agli over 67 che vivono con persone più giovani in condizioni di disabilità grave o di non autosufficienza; aumento di 50 euro sia per pensione che per reddito di cittadinanza;
  2. riscatto agevolato della laurea anche per gli over 45 che hanno iniziato a lavorare prima del 1996;
  3. aumento della soglia del Tfs da 30 a 45mila da erogare subito agli statali che decidono di andare in pensione con la quota 100 (già approvato nel primo passaggio in Senato).

Nulla, invece, è stato fatto per la proroga dell’opzione donna anche alle nate nel 1961, misura che come annunciato dal governo si farà il prossimo anno; nulla anche per la cancellazione della finestra di tre mesi prevista per tutti per la pensione anticipata con 42 anni e dieci mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e dieci mesi di contributi per le donne, anche in tal caso, però, il governo ha annunciato che si tratta di una misura che si farà non appena disponibili le necessarie risorse economiche, esattamente come si farà la quota 41 per tutti senza paletti e condizioni per nessuno.

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