Pensioni anticipate, chi sono i partecipanti alla Commissione Cnel e le loro idee su riforma

di Marianna Quatraro pubblicato il
Pensioni anticipate, chi sono i partecip

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Andare in pensione a 64 anni di età con 36-38 anni di contributi e ricalcolo contributivo: la proposta sul tavolo delle pensioni e Commissione Cnel per definizione novità

La riforma delle pensioni ancora al centro degli interessi politici: mentre partiti politici e sindacati avanzano nuove proposte di novità per pensioni anticipate 2020-2021 e mentre si pensa a cosa accadrà una volta esauritasi la quota 100 nel 2021, si è insediata nella sede del Cnel la nuova Commissione con il compito di lavorare sulla riforma delle pensioni.

Il Cnel, Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro, è un organo consultivo del Governo, delle Camere e delle Regioni che rappresenta il luogo di incontro, mediazione e confronto tra gli interessi dei lavoratori e quelli delle imprese. Il Cnel ha essenzialmente la funzione di esprimere pareri insieme alla possibilità di promuovere iniziative legislative economico-sociale, come ad esempio per le leggi tributarie e per quelle costituzionali. Vediamo chi sono i partecipanti alla Commissione Cnel per le pensioni anticipate 2020-2021 e le loro idee su riforma.

Pensioni anticipate 2020-2021 partecipanti alla Commissione Cnel

La Commissione Cnel con il compito di lavorare sulla riforma delle pensioni anticipate 2020-2021 è presieduta dal presidente dell’Inps, Tiziano Treu, e coordinata dalla vicepresidente Gianna Fracassi. I partecipanti alla Commissione Cnel sono: Alberto Brambilla, Cesare Damiano, Michele Faioli, Marco Leonardi, Angelo Pandolfo e Michele Raitano, tutti con compiti istruttori, di raccolta dei dati e delle diverse ipotesi presentate.
 
Stando a quanto riportano le ultime notizie, la Commissione inizierà le audizioni il 30 gennaio con le maggiori organizzazioni delle parti sociali e proseguirà con tutte quelle rappresentate al Cnel per concludersi con i più importanti esperti di previdenza. Al termine delle audizioni la Commissione del Cnel, che però non è l’unica perché sarà affiancata dal altre decise dal Ministro del lavoro, insieme alle varie parti dovranno prendere una decisione su cosa si potrà effettivamente fare per le pensioni.

Pensioni anticipate 2020-2021 Commissione Cnel Tiziano Treu

Il presidente della Comissione  Cnel, Tiziano Treu, è contrario a quota 100 e forme di pensione anticipata per tutti in modo indistinto, anche se ha aperto ad una forma di pensionamento a 64 anni e 38 anni di contributi, ma con ricalcolo contributivo , come quella del Presidente INPS Tridico. 

Ben più interessanti, invece, sono le sue idee per i precoci e gl usuranti che, meritano, secondo le idee espresse dal lui stesso fin dal 2015, di avere forme di uscita agevolata ad hoc.

Per le donne, invece, Treu appare favorevole a forme di pensioni anticipata ad hoc con sconti contributivi e riconoscimenti contributi figurativi allargati. Per l'aumento delle pensioni è favorevole a parire da quelle minime e solo, dopo, con ulteriori fondi alzarle a tutti.

Pensioni anticipate 2020-2021 Commissione Cnel Gianna Fracassi

Gianna Fracassi, vicepresidente della Commissione Cnel, vicesegretaria della Cgil, punta su:

  • riduzione delle tasse sulle pensioni;
  • abbassamento dell’età pensionabile per tutti;
  • sgravi contributivi per le donne con figli che si prendono cura della famiglia e si occupano di assistenza;
  • novità per lavori gravosi e differenziazione delle tipologie di lavori.

Pensioni anticipate 2020-2021 Commissione Cnel Alberto Brambilla

Per Alberto Brambilla, esperto di previdenza, l’esaurimento della quota 100 nel 2021 rappresenterà l’occasione finalmente giusta per una riforma delle pensioni che preveda una revisione degli attuali requisiti di uscita. La sua idea di riforma pensioni prevede i seguenti punti:

  • andare in pensione a 64 anni di età e 38 anni di contributi con calcolo della pensione finale con sistema contributivo;
  • andare in pensione anticipata 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi di contributi per le donne e per sempre;
  • abolizione dell’ape social, che in tanti chiedono invece di rendere strutturale;
  • pensione di garanzia;
  • soluzioni ad hoc per lavoratori gravosi.  

Pensioni anticipate 2020-2021 Commissione Cnel Cesare Damiano

Per Cesare Damiano, ex membro della Commissione Lavoro, da sempre dalla parte di una revisione della riforma Fornero che ha più volte definito ‘brutale’ soprattutto nei confronti di chi lavorare dall’età di 15-16 anni, e fautore della prima ipotesi di quota 100 con penalizzazioni, la vera novità per le pensioni anticipate 2020-2021 sarebbe tornare al sistema pensionistico in vigore prima della legge Fornero.

Come riportano le ultime notizie, Damiano sarebbe tornato a parlare della flessibilità in uscita per andare in pensione prima fino a 4 anni rispetto al requisito dei 67 anni richiesto dalla pensione di vecchiaia, ma con penalizzazioni del 2% per ogni anno in cui si decide di andare in pensione prima. Bisogna poi prevedere misure contributive per agevolare l’uscita delle donne e definire sistemi specifici per garantire la pensione prima ai lavoratori gravosi.

Pensioni anticipate 2020-2021 Commissione Cnel Michele Faioli e Angelo Pandolfo

Il nuovo piano di uscita a 64 anni di età con 36-38 anni di contributi e ricalcolo contributivo della pensione finale è condiviso anche da altri membri della nuova Commissione Cnel Michele Faioli e Angelo Pandolfo, secondo cui bisognerebbe discutere profondamente della soluzione pensionistica da attuare una volta terminata la sperimentazione della quota 100 per evitare lo scalone di cinque anni per il pensionamento che creerebbe tra chi va in pensione anticipata con quota 100 e chi invece dal primo gennaio 2020 non potrà più farlo.

Necessaria anche la definizione di misure specifiche per il pensionamento dei cosiddetti lavoratori gravosi.

Pensioni anticipate 2020-2021 Commissione Cnel Marco Leonardi

Tra coloro che, contrariamente a quanto paventato da Brambilla, puntano a rafforzare e rendere strutturale l’Ape social, c’è Marco Leonardi, consigliere economico nei governi Pd guidati da Mattero Renzi e Paolo Gentiloni.

Ma non solo: l’ape social strutturale dovrebbe essere affiancata da ulteriori novità pensioni di flessibilità per l’uscita, a 64 anni di età e con 36 anni di contributi o anche 38, con intero calcolo contributivo della pensione finale.

Pensioni anticipate 2020-2021 Commissione Cnel Michele Raitano

Per l’esperto di previdenza Michele Raitano, a prescindere dalla necessità di definizione di una soluzione pensionistica che possa sostituire la quota 100 dal 2021 e di novità per donne e lavoratori gravosi, l’urgenza e la priorità dovrebbe essere quella di istituire la pensione di garanzia per giovani.

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