Pensioni anticipate 2020-2021 Landini svela retroscena trattativa con Salvini e non solo

di Marianna Quatraro pubblicato il
Pensioni anticipate 2020-2021 Landini sv

Pensioni anticipate Landini svela retroscena trattativa Salvini

Landini severo nei confronti dell’ex ministro Salvini: mai nessuna risposta da parte sua sulla quota 41. La posizione del segretario della Cgil

La quota 41 per i precoci da tempo ormai rilanciata ma su cui ancora tutto tace nonostante più volte presentata ai vari governi tra le novità pensioni necessarie. A riprendere la discussione in merito il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini che, in occasione delle trattative con il governo sulle novità pensioni anticipate 2020-2021, torna a parlare di lavoratori precoci proponendo nuovamente la quota 41 per tutti e svela retroscena della trattativa con l’ex ministro Matteo Salvini per pensioni anticipate 2020-2021.

Pensioni anticipate 2020-2021 Landini svela retroscena trattativa con Salvini

L’obiettivo del segretario della Cgil Landini resta sempre quello di rivedere l’attuale riforma pensioni, partendo dalla definizione di nuove forme pensionistiche flessibili, per arrivare all’abbassamento dell’età pensionabile per tutti da 67 a 62 anni di età mantenendo il requisito contributivo dei 20 anni e, finalmente, alla quota 41 per tutti i lavoratori precoci senza alcun paletto o penalizzazione.

Landini ha nuovamente sottolineato come la quota 41 sia necessaria per risolvere una grave problematica creata dall’entrata in vigore della riforma Fornero delle pensioni che ha fortemente penalizzato lavoratori precoci che si sono ritrovati senza alcuna tutela e garanzia e che, a meno che non risultino appartenere a categorie di persone cosiddette svantaggiate, non hanno la possibilità di accedere a forme di pensionamento anticipato.

La situazione in merito è molto chiara e Landini ha svelato come la richiesta di una quota 41 per tutti senza paletti e limiti sia stata già avanzata all’ex ministro Matteo Salvini, senza però mai aver ricevuto alcuna risposta da parte sua.

Nonostante la propaganda fatta da Salvini per la quota 41, che ha spesso citato tra gli obiettivi dell’ex governo Lega-M5S dopo la quota 100, in realtà in merito ha sempre regnato il silenzio, tanto che lo stesso segretario della Cgil ha dichiarato che sarebbe stato bene smetterla propaganda, se poi sapeva di non voler davvero fare le cose.

Pensioni anticipate 2020-2021 Landini positivo su lavoro attuale governo

Se la trattativa per l’approvazione di novità pensioni con il leader della Lega, Matteo Salvini, non è andata a buon fine, lasciando l’amaro in bocca, come detto, soprattutto a quanti attendevano risposte positive sulla quota 41 per tutti, stando alle ultime notizie, e soprattutto all’indomani del primo tavolo sulle pensioni tenutosi tra governo e sindacati, il segretario della Cgil si sarebbe detto decisamente positivo sulle intenzioni di lavoro del nuovo governo.

Nel corso delle ultime discussioni, ma non solo, anche negli incontri precedenti, da premier Conte e ministro del Lavoro Catalfo, Landini ha visto grande apertura e disponibilità al confronto da parte del governo sulle proposte di novità pensioni anticipate 2020-2021 proposte dai sindacati.

Bisognerà vedere come proseguiranno i prossimi tavoli già in programma tra governo e forze sociali e quali saranno gli effettivi accordi che si troveranno sull’attuazione di prossime novità pensioni e saranno soddisfacenti o meno per tutti.

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