Pensioni anticipate 2020-2021 nuovo sistema subito con quota 100 eliminata

di Marianna Quatraro pubblicato il
Pensioni anticipate 2020-2021 nuovo sist

Pensioni anticipate novita subito quota 100 eliminata

Nuovo sistema di uscita anticipata subito, già dal prossimo anno senza aspettare l’esaurirsi della quota 100 nel 2021: cosa potrebbe prevedere

Eliminare la quota 100 e dare subito avvio ad un nuovo sistema di pensioni anticipate 2020-2021: sono queste le ultime notizie che emergono sulle novità pensioni in discussione tra governo e sindacati nel giorno del nuovo tavolo convocato proprio per discutere delle misure per la flessibilità in uscita. Vediamo cosa dovrebbe prevedere il nuovo sistema per pensioni anticipate 2020-2021.

Pensioni anticipate 2020-2021 nuovo sistema subito e via quota 100

Stando a quanto riportano le ultime notizie, allo studio del governo ci sarebbe un nuovo sistema di uscita anticipata che potrebbe arrivare subito, già dal prossimo anno senza aspettare l’esaurirsi della quota 100 nel 2021, con ricalcolo contributivo della pensione per chi esce prima. Secondo i sindacati si tratta di un sistema che penalizzerebbe molto i lavoratori che decideranno di andare in pensione prima, con perdite pesanti sugli assegni finali con il ricalcolo contributivo.

Il viceministro all’economia, Antonio Misiani, ha, però, spiegato che dal primo gennaio 2021 gli italiani pagheranno meno tasse grazie alla riforma dell'Irpef e che la Quota 100, che oggi permette di andare in pensione a 62 anni di età e con 38 anni di contributi, previo accordo con i sindacati, sarà sostituita da un sistema di uscita anticipato meno costoso e più equo che dovrebbe prevedere penalizzazioni per l’uscita prima e per cui defnire ancora i requisiti specifici di pensione, probabilmente 64 anni di età e 36-38 di contributi, come già stato anticipato qualche settimana fa.

In ogni caso, stando a quanto riportano le ultime notizie, se non un nuovo sistema ufficiale di pensioni anticipate per tutti 2020-2021 nella prossima manovra dovrebbe comunque essere definito un nuovo sistema pensionistico necessario per evitare che si realizzi l’ormai famoso scalone che la quota 100 potrebbe creare tra fine 2021, termine della sua sperimentazione, e inizio 2022.

E già dal prossimo mese di marzo, in vista della stesura del nuovo Def, al termine della prima serie di tavoli tecnici sulla pensioni tra governo e sindacati, i ministeri di Economia e Lavoro dovrebbero iniziare a presentare qualche soluzione.

Pensioni anticipate 2020-2021 nuovo sistema solo con accordo con sindacati

Secondo lo stesso viceministro Misiani, però, per la definizione del nuovo sistema per pensioni anticipate 2020-2021 è necessario trovare un pieno accordo con i sindacati per dare certezze a chi si prepara ad andare in pensione già dal prossimo anno.

Solo una volta trovato l’accordo e definito un nuovo sistema che permetta di andare in pensione anticipata 2020-2021 si potrà andare avanti con una riforma delle pensioni piena che sia equa, sostenibile, per i giovani e che tuteli le categorie di lavoratori svantaggiati.

Iscriviti al nostro gruppo Facebook sulle pensioni per rimanere aggiornato su tutte le novità: