Pensioni anticipate 2020 per coronavirus in quali casi e chi spetta

di Marianna Quatraro pubblicato il
Pensioni anticipate 2020 per coronavirus

Pensioni anticipate coronavirus quali casi chi spetta

Quali sono gli strumenti che permettono di andare in pensione anticipata 2020 a causa dell’emergenza coronavirus

Andare in pensione anticipata 2020 nel caso di crisi aziendale a causa dell'emergenza coronavirus: la situazione di attuale pandemia, come definita dall'Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità) sta letteralmente cambiando le regole. Se la nuova regola imprescindibile di questo momento particolare della nostra vita è non uscire, altrettante novità sembrano esserci sul fronte economico, fiscale e pensionistico. Ma in quali casi è possibile andare in pensione anticipata 20202 per coronavirus.

Pensioni anticipate 2020 per coronavirus in quali casi

Tra le misure attuate dal Governo Conte per gestire l’emergenza coronavirus vi sono anche strumenti di accompagnamento alla pensione per pensioni anticipate 2020 a causa del coronavirus. Stando a quanto riportano le ultime notizie, i casi in cui potrebbe essere possibile andare in pensione anticipata 2020 per coronavirus sono i seguenti:

  • aziende più grandi che abbiano un minimo 15 dipendenti e possono valutare un accordo di isopensione, anche quest’anno, prevedendo uno scivolo fino a 7 anni rispetto alla maturazione dei requisiti per la pensione di vecchiaia o anticipata;
  • pensione tramite assegno straordinario di sostegno al reddito che permette di anticipare la pensione fino a 7 anni anche in questo specifico caso si tratta piuttosto di cassa integrazione straordinaria più che di scivolo di accompagnamento alla pensione ma del tutto a carico dell’azienda;
  • contratto di espansione, che permette di anticipare la pensione fino a 5 anni ma valido solo per le grandi aziende che hanno un organico di almeno mille unità.

Tra le possibilità di pensione anticipata 2020, avendone raggiuto i requisiti, vi sono anche quelle di opzione donna  e ape social.

Se, per esempio, una lavoratrice che abbia maturato 35 anni di contributi entro il 31 dicembre 2019 lavora in un’azienda che rischia la chiusura a causa dell’emergenza coronavirus, potrebbe scegliere di prepensionarsi ricorrendo all’opzione donna, riducendo magari il suo assegno finale ma garantendosi una pensione sicura in un momento di massima incertezza.

Pensioni anticipate 2020 per coronavirus a chi spetta

La possibilità di andare in pensione anticipata 2020 ricorrendo ad uno degli strumenti sopra riportati a causa dell’emergenza coronavirus spetta ai lavoratori delle aziende in difficoltà che, per evitare di essere lasciati a casa, possono congedarsi prima dal lavoro, anche ricorrendo, oltre che all'ape social, alla quota 100 o alla pensione anticipata ordinaria (a 42 anni e dieci mesi di contributi per gli uomini e a 41 anni e dieci mesi di contributi per le donne).

Iscriviti al nostro gruppo Facebook sulle pensioni per rimanere aggiornato su tutte le novità: