Pensioni Ape Social, Quota 41, Aspettative di vita sindacati si giocano la faccia

Sindacati in ballo: si giocano la faccia sulla questione novitÓ per le pensioni. La situazione attuale e le risposte attese

Pensioni Ape Social, Quota 41, Aspettati

Pensioni Ape Aspettative vita sindacati giocano faccia


I sindacati rischiano di giocarsi la faccia con i lavoratori se dovessero arrivare concrete e ulteriori delusioni  per quanto riguarda le novità per le pensioni, tanto attese ma che sembrano ancora tanto lontane, soprattutto in riferimento alla richiesta dei sindacati di revisione del meccanismo della aspettative di vita, richiesta che per quanto giusta, soprattutto alla luce delle ultime notizie sul forte calo che esse stanno registrano dallo scorso 2015, difficilmente riceverà una risposta positiva.

I motivi per cui i sindacati potrebbero giocarsi la faccia

E sono diversi i motivi per cui affermiamo che potrebbero giocarsi la faccia:

  1. in primo luogo, come riportato da alcune loro stesse affermazioni, i sindacati stessi avevano dichiarato di giocarsi la faccia sulla questione revisione aspettative di vita, una novità per le pensioni che riguarderebbe tutti ma su cui ad oggi, stando alle ultime notizie, sembrano addirittura divisi;
  2. in secondo luogo, si giocano la faccia anche sui miglioramenti finora presentati relativi a novità per le pensioni di ape social e quota 41 ma anche in riferimento ad ampliamento delle condizioni per l’accesso all’ape volontaria, e a novità per le pensioni donna;
  3. in terzo luogo, si giocano la faccia se dovessero far saltare quello sciopero generale, il primo per le pensioni, già annunciato se l’esecutivo non dovesse far nulla di concreto sulle pensioni.

Le recenti posizioni dei sindacati su novità per le pensioni

Stando a quanto riportano le ultime notizie, le forze sociali sarebbero molto deluse dalle decisioni dell’esecutivo per le novità per le pensioni tanto da aver deciso di indire il primo sciopero ufficiale se non saranno soddisfatte le richieste presentate di modifica alle novità per le pensioni almeno dell’ape social e quota 41. E' vero, hanno sottolineato le stesse forze sociali, che il confronto con l'esecutivo sta continuando ma l’attesa è per quelle riposte che ormai da troppo tempo si aspettano e che sarebbe arrivato il momento che l’esecutivo desse, considerando che il tempo stringe, essendo ormai alle porte la presentazione del nuovo Def. Stando a quanto deciso, infatti, il Def dovrebbe essere presentato il prossimo 27 settembre ma secondo le ultime notizie potrebbe arrivare anche qualche giorno prima.
Le risposte finora attese riguardano le richieste di:

  1. ampliare le condizioni di accesso all'ape volontaria anche a disoccupati, precoci e usuranti che non riescono a raggiungere i requisiti pensionistici per l'accesso all'ape social;
  2. modificare ape social e quota 41, soprattutto per coloro rimasti senza occupazione per fine contratto;
  3. revisione del meccanismo delle aspettative di vita.

Si tratta di novità per le pensioni anche minime rispetto a quelle più profonde che si vorrebbero, come quota 100 e quota 41 per tutti senza alcun onere, ma che almeno servirebbero per ampliare la platea di coloro che possono andare in pensione anticipata. E questo discorso vale per quanto riguarda le modifiche richieste per ape social e quota 41 e per ape volontaria. Discorso diverso, invece, per quanto riguarda le aspettative di vita che i sindacati hanno chiesto di rivedere del tutto, nonostante le ultime notizie su una loro divisione sul tema con qualcuno che sembra aver fatto un passo indietro.

Considerando che sarà piuttosto difficile che questa richiesta sarà soddisfatta, sono state diverse le modifiche alle aspettative proposte, come:

  1. quella di un blocco del sistema delle aspettative di vita per chi è impegnato in occupazioni usuranti, lasciando così la soglia anagrafica di uscita dal lavoro fissata a 66 anni e sette mesi;
  2. quella di uno sconto di tre mesi sull’aumento dell’età pensionabile, arrivando così nel 2019 a una soglia di 66 anni e 9 mesi;
  3. quella presentata dalla Lega di un congelamento del sistema delle aspettative di vita al 2022 per reale adeguamento alle aspettative di vita Istat che, come riportato dalle ultime notizie, nel 2015 ha subito un forte calo.







Puoi Approfondire