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Impegni e riunioni tenutesi in settimana e prossimi appuntamenti in programma: ancora attese per ulteriori novitÓ per le pensioni

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Numerose questa settimana vi sono state di novità per le pensioni e pure la prossima ne saranno visto quello che è atteso e già programmato anche se certamente non si partirà da posizioni favorevoli, anzi...

Si conclude una settimana che si era preannunciata particolarmente interessante per capire eventuali ulteriori orientamenti dell’esecutivo sulle novità per le pensioni da inserire nella prossima manovra finanziaria. Ma tante sono state le delusioni per aspettative non soddisfatte e un nulla di fatto generale e ora si attende con particolare curiosità la prossima settimana tra nuova riunione tra esponenti dell’esecutivo e rappresentanti delle forze sociali.

Prossima riunione tra esecutivo e forze sociali per novità per le pensioni

Dopo le riunioni già tenutesi in settimana e risoltesi con un solito nulla di fatto riguardante le novità per le pensioni che si attendevano, ad eccezione di nuove ipotesi di modifica per l’ape social per le donne, le ultime notizie confermano una nuova riunione in programma giovedì 13 settembre tra esponenti dell’esecutivo e rappresentanti delle forze sociali, ancora una volta impegnati nella definizione di ulteriori misure per occupazione e di modifica delle novità per le pensioni stesse.

Come riportano le ultime notizie, le stesse forze sociali avrebbero confermato l’impegno da parte del ministro del Lavoro a nuove riunioni prima della definizione ufficiale delle misure da inserire nella prossima manovra finanziaria, dimostrando così disponibilità e apertura a ulteriori eventuali novità per le pensioni, anche se, come ben sappiamo, ci si ritroverà comunque a fare i conti con la scarsa disponibilità di risorse economiche da poter impiegare. Soddisfazione è stata poi espressa dalle forze sociali sia per la proposta dell’esecutivo per l’ape social per le donne, sia per l’intenzione di costituzione di un nuovo gruppo che possa occuparsi specificatamente di novità per le pensioni, sia per la decisone di costituire una commissione per procedere alla separazione della previdenza dall’assistenza.

Prossime riunioni per novità per le pensioni e miglioramenti in Def

Nei prossimi giorni sono poi in programma nuove riunioni per la definizione delle misure da inserire nel nuovo Def: come dichiarato dal ministro dell’Economia Padoan, bisognerà considerare il budget decisamente ristretto che imporrà la scelta di lavorare su alcuni provvedimenti ed escluderne altri che, come facilmente immaginabile viste le sue posizioni, saranno certamente le novità per le pensioni che lui da sempre non ritiene siano prioritarie per il rilancio dell’economia del nostro Paese. L’unica possibilità in cui ancora si spera sono i miglioramenti relativi a:

  1. novità per le pensioni di ape social e quota 41 ad essa collegata, per cui finora nulla è stato fatto;
  2. modifiche per l’ape volontaria che non sono arrivate con il decreto attuativo relativo ma che potrebbero essere vantaggiose per disoccupati, usuranti e precoci che non riuscissero a maturare i requisiti necessari per l’accesso all’ape social;
  3. novità per le pensioni per le donne, tra proroga ulteriore dell’opzione donna e definizione di una ape social esclusivamente per le donne.

Novità per le pensioni e cosa è successo in settimana

Si guarda, dunque, con particolare attenzione agli impegni in programma per la settimana dopo quelli già conclusi dei giorni scorsi ma che non hanno confermato alcuna aspettativa in merito alle novità per le pensioni: stando, infatti, a quanto riportano le ultime notizie, nel corso delle due riunioni tenutesi non sono stati affrontati i nodi principali relativi alle novità per le pensioni e nel corso della prima riunione della settimana nulla è stato fatto per quanto riguarda i miglioramenti che erano stati proposti per l’ape volontaria, con l’ampliamento delle condizioni di accesso a questa novità per le pensioni anche a determinate categorie di persone come disoccupati, precoci e usuranti che non riuscissero a maturare i requisiti di pensione necessari per l’accesso all’ape social. Ma nulla in tal senso è stato fatto.

Nulla di particolare è emerso anche dalla seconda riunione tenutasi nei giorni scorsi tra esponenti dell’esecutivo e rappresentanti delle forze sociali. Non è stata, infatti, discussa alcuna modifica per l'ape social e quota 41 ad essa collegata, soprattutto in riferimento alla categoria di coloro rimasti senza occupazione per fine contratto.

Nulla anche per quanto riguarda le richieste di revisione del meccanismo delle aspettative di vita su cui maggioranza, esecutivo e forze sociali sono piuttosto divise, con la maggioranza assolutamente sul fronte del no a novità per le pensioni in tal senso, parte del governo che apre alla possibilità di modifiche, e forze sociali divise, tra chi continua a spingere perché si arrivi ad una reale modifiche del sistema e chi, invece, sembrerebbe aver fatto un passo indietro in cambio della definizione di nuovi sistemi di pensione anticipata per tutti. E in questo contesto si inserisce poi, come confermano le ultime notizie, la nuova proposta presentata dalla Lega Nord di In questo contesto di incertezza su una reale revisione delle aspettative di vita, si inseriscono, come di congelamento del meccanismo delle aspettative di vita fino al 2022, considerando che nel 2015 le stese hanno subito un forte calo, per cui eventuali ulteriori aumenti sarebbero anche ingiustificati.

L'unica novità per le pensioni per l'ape social di cui si è discusso è stata quella relativa all'ape social per le donne, con la proposta da parte dell'esecutivo di un riconoscimento di uno sconto contributivo di sei mesi per ogni figlio nato, fino ad un massimo di due anni, per quattro figli, per la possibilità di andare in pensione prima chiedendo l'ape social. Ancora in discussione, poi, la possibilità di ulteriore proroga dell'opzione donna per uscire prima che, ricordiamo, è in scadenza il prossimo 30 settembre, per cui i tempi stringono.







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