Pensioni Ape Volontaria, Ape Social, Quota 41, Pensioni Anticipate a settembre le attese

Gli appuntamenti e le riunioni già in programma per questo mese di settembre: cosa aspettarsi per ulteriori novità per le pensioni

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Pensioni Ape Anticipate attese settembre


Se c'è una ragione per cui le attese sulle novità per le pensioni in questo mese sono particolarmente alta è per via dell'avvio delle operazioni legate alla manovra di fine anno, quella destinata a ospitare i passaggi più importanti. Non è un caso che siano già state calendarizzate nelle ultime notizie e ultimissime diverse riunioni tra esecutivo e forze sociali per trovare un punto di accordo. 

Dopo un mese di agosto tra pausa estiva e ripresa delle discussioni sulle prossime eventuali novità per le pensioni da attuare, tra miglioramenti e modifiche relative alle ultime novità per le pensioni di ape volontaria e ape sociale e quota 41 ad essa collegata, e ulteriori novità per le pensioni anticipate, sono diverse le prospettive che questo mese di settembre al via sembra presentare. Secondo le ultime notizie, sarà un mese interlocutorio da una parte ma che dovrà rivelarsi anche decisivo in termini di novità dall’altra, viste le scadenze in vista.

Scadenze in vista e necessità novità per le pensioni da esecutivo

Stando a quanto riportano le ultime notizie, infatti, sono in programma diverse scadenze che quasi imporrebbero all’esecutivo di spingere l’acceleratore su alcune decisioni da prender e in particolar modo relativamente ad eventuali cambiamenti per:

  1. novità per le pensioni di ape volontaria e ape social;
  2. novità per le pensioni per le donne, considerando la scadenza dell’opzione donna il prossimo 30 settembre;
  3. novità per le pensioni di revisione del sistema delle aspettative di vita, in scadenza ad ottobre.

E se per questo mese di settembre si attende, finalmente, la presentazione ufficiale del decreto attuativo relativo la novità per le pensioni di ape volontaria, che dovrebbe finalmente far conoscere ufficialmente entità dei tassi di interesse e condizioni delle polizze assicurative, obbligatorie da stipulare in caso di premorienza del richiedente il prestito per andare in pensione prima, da calcolare sulla rata di rimborso dell’anticipo che le banche erogheranno attraverso l’Inps, elementi fondamentali per capire quanto successo potrà effettivamente avere l’ape volontaria, in base alla sua convenienza, per ottobre si attende la presentazione della nuova manovra finanziaria, che, invece, dovrebbe contenere eventuali modifiche per l’ape social.

Se, come riportano le ultime notizie, tra le principali modifiche al vaglio ci sarebbe quella di ampliamento delle condizioni per accesso all’ape social per le donne, con riconoscimento di uno sconto contributivo per loro, bisognerebbe muoversi già da ora considerando che l’ipotesi di novità per le pensioni per le donne insieme all’ape social per le donne è quella di ulteriore proroga dell’opzione donna che, come sopra accennato, scade il prossimo 30 settembre. Per allora, dunque, l’esecutivo dovrebbe aver già fornito indicazioni sulle reali intenzioni di attuazioni di modifiche da attuare.

Prossime riunioni tra esecutivo e forze sociali su novità per le pensioni

Questo mese di settembre appena iniziato sarà anche quello in cui continueranno, secondo un fitto calendario stando alle ultime notizie, le riunioni tra esponenti dell’esecutivo e rappresentanti delle forze sociali proprio per discutere delle prossime novità da attuare, all’indomani della riunione già tenutasi e durante la quale è emersa l’apertura dell’esecutivo ad una maggiore flessibilità in uscita, con modifiche dei quozienti di uscita, e la volontà di introduzione di una pensione minima per i giovani che, secondo le ultime notizie, potrebbe avere un valore tra i 650 e i 680 euro. Come annunciato dal ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, le prossime riunioni in programma sono state fissate:

  1. martedì 5 settembre;
  2. giovedì 7 settembre;
  3. mercoledì 13 settembre.

Nel corso delle prossime riunioni tra dell'esecutivo e rappresentanti delle parti sociali potrebbe certamente tornare in discussione la richiesta di revisione del sistema delle aspettative di vita, richiesta avanzata con forza dalle stesse parti sociali ma su cui, secondo le ultime notizie, queste stesse oggi sarebbero divise, tra chi continua a spingere perché questo meccanismo che regola l’aumento dell’età pensionabile ogni due anni venga rivisto e chi, invece, sembra aver fatto un passo indietro sulla stessa richiesta di revisione delle aspettative di vita a fronte, però, della certezza di definizione di ulteriori novità per le pensioni per tutti per andare in pensione prima.

Nonostante il ministro del Lavoro stesso abbia mostrato particolare apertura e disponibilità alle eventuali ulteriori richieste di novità per le pensioni che potranno essere discusse, sulla base di alcune dichiarazioni recentemente ribadite, difficilmente il sistema delle aspettative potrà essere rivisto, soprattutto nel breve periodo, in modo da inserire questa novità per le pensioni nella prossima manovra finanziaria, e sia per mancanza di adeguate stime sulle eventuali coperture che sarebbero necessarie, sia perché lo stesso Ministero del Lavoro, fortemente sostenuto da quello dell’Economia, avrebbe chiaramente già espresso contrarietà alla misura.

Secondo quanto riportato le ultime notizie, comunque, la riunione del prossimo martedì 5 settembre sarà occasione per discutere in particolare di lavoro, mentre nel corso della riunione in programma giovedì 7 settembre si dovrebbe fare il punto della situazione sulle novità per le pensioni già approvate, come:

  1. ape social per le categorie di persone considerate svantaggiate;
  2. quota 41 per una parte dei lavoratori precoci;
  3. pensioni per le donne, molte delle quali chiedono una ulteriore proroga dell’opzione donna o la decisione di rendere strutturale questo regime sperimentale.

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