Novità pensioni: legalizzazione cannabis per finanziare quota 100

Proposta provocatoria dei verdi di liberalizzare la cannabis, su cui lo Stato applicando un'aliquota del 25% potrebbe finanziare il sistema pensionistico.

Novità pensioni: legalizzazione cannabis

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L'idea dei Verdi svizzeri ha fatto parlare di sè e anche in Italia si potrebbe ridiscutee la legge accantonata sulla legalizzazione della canapa, che porterebbe in Italia miliardi di euro di profitti per lo Stato. Profitti che possono essere investiti per introdurre novità per le pensioni, un sistema di quota 100 senza penalizzazioni e di quota 41. (aggiornamento 10:45)

I Verdi lanciano una proposta che potrebbe risanare le finanze della cassa per la prevvidenza pensionistica: legalizzare la cannabis per introdurre novità per le pensioni. Il giro d'affari sarebbe da capogiro e i soldi applicando una tassazione anche solo del 25% sarebbero veramente molti, utili per aiutare una Riforma delle pensioni. (aggiornamento 14:01)

Si tratta probabilmente di una provocazione ma i Verdi svizzeri propongono di finanziare il sistema prevvidenziale introducendo modifiche alle pensioni legalizzando la cannabis.

Ma la provocazione arriva con numeri alla mando: all'anno il giro d'affari della cannabis è di 520 milioni di euro, tassati al 25% porterebbero alle casse dello Stato 130 milioni d'euro, sufficienti per garantire la copertura pensionistica fino al 2030 senza innalzare l'età pensionabile a 67 euro come è in discussione in questo momento.

Cannabis legale per novità pensioni

La proposta di liberalizzare la marijuana si potrebbe replicare anche in Italia? L'eventuale legalizzazione, argomento molto acceso fino a due re mesi fa anche nel nostro Parlamento, da una parte permetterebbe di eliminare l'enorme giro d'affare del malaffare, portando alla luce del sole un business miliardario. Dall'altra darebbe allo Stato una boccata d'ossigeno oltre a garantire un prodotto qualitativamente migliore e quindi meno pericoloso per i cittadini.

Diminuirebbero processi, lunghe pratiche burocratiche, analisi e visite continue per chi è stato trovato in possesso di canapa.

I soldi sarebbero sufficienti per poter proporre un'eventuale uscita anticipata? E' possibile, solo una volta applicata sarà possibile capire il reale volume del giro d'affari in Italia, ma sicuramente potrebbe garantire l'uscita anticipata per quelle categorie più sensibili come i precoci e i lavori usaranti.