Pensioni, centrodestra per abolizione Legge Fornero, costo 350 miliardi. E proposte altri partiti

Centrodestra, centrosinistra e pentastellati pronti a rilanciare su novità per le pensioni per l'abolizione totale o parziale della Legge Fornero in vista delle prossime elezioni: cosa si potrebbe fare

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Si va finalmente verso nuove elezioni politiche che, come confermano le ultime notizie, si terranno il prossimo 4 marzo e i differenti partiti sono pronti a rilanciare sui temi particolarmente cari ai cittadini. Tra questi certamente novità per le pensioni e argomento tasse, soprattutto alla luce delle ultime notizie che per questo nuovo anno prevedono già una serie di rincari che andranno a pesare sulle spese di sempre come bollette elettriche, gas, spesa. Come si sa da sempre, punto fondamentale della campagna elettorale che sembra aver già preso il via saranno le novità per le pensioni, con i diversi partiti pronti a rilanciare sulle loro idee di revisione delle attuali norme pensionistiche della Legge Fornero

Novità pensioni con elezioni politiche 2018: le idee del centrodestra

I primi ad aver fortemente già rilanciato su novità per le pensioni con totale abolizione dell’attuale legge Fornero sono gli esponenti del centrodestra, che stando alle ultime notizie dovrebbe prevede una coalizione a quattro composta da Forza Italia, Lega, Fratelli d'Italia e quarto Polo, da un Matteo Salvini, leader della Lega, da sempre pronto ad un’abolizione della stessa riforma, ripartendo innanzitutto dalla quota 100 come migliore soluzione pensionistica per tutti, a un Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia, che non abbandona l’intenzione di aumentare le pensioni minime portandole a mille euro per tutti. In entrambe i casi, non si tratta di ultime notizie del tutto nuove considerando che sempre questi partiti politici si battono per cambiare le regole pensionistiche attualmente in vigore. In particolare, le ultime notizie sul resoconto del recentissimo vertice dei leader del centrodestra tenutosi ad Arcore parlano di un programma che dovrebbe prevedere:

  1. meno tasse e meno burocrazia;
  2. maggiori misure di sostegno per chi si trova in condizioni di indigenza;
  3. incrementate misure di sicurezza;
  4. riforma della giustizia e giusto processo;
  5. introduzione della flat tax;
  6. nuovo piano di sostegno alla natalità;
  7. misure ulteriori e di più profondo controllo dell'immigrazione;
  8. revisione dell’attuale sistema pensionistico con cancellazione della Legge Fornero;
  9. aumento delle pensioni minime a mille euro.

Sulla questione pensioni, dunque, via libera al progetto della Lega che ha sempre considerato come priorità l’abolizione dell’attuale riforma pensioni. Tuttavia, il leader della Lega non ha ancora spiegato come si potranno effettivamente rivedere le attuali norme pensionistiche, considerando l’ingente costo che una loro cancellazione prevederebbe e che, secondo le stime, potrebbe arrivare complessivamente a ben 140 miliardi di euro circa.

Novità pensioni con elezioni politiche 2018: le idee del centrosinistra

Anche dal centrosinistra si alzano voci in coro di coloro che vogliono proseguire nel lavoro di modifica delle attuali norma pensionistiche ma non più in maniera sperimentale. Servono, infatti, soluzioni strutturali e soprattutto per quelle categorie di persone, come quota 41 e lavoratori usuranti che sono stati fortemente penalizzati dall’entrata in vigore della legge Fornero. Per loro, infatti, le ultime novità per le pensioni dell’ape social non bastano, considerando condizioni e requisiti decisamente stringenti che tali novità richiedono a chi vorrebbe lasciare prima la propria occupazione. Per il presidente della Commissione Lavoro Damiano, infatti, bisognerebbe continuare a concentrarsi su:

  1. questione esodati;
  2. ulteriore proroga dell'opzione donna per l'uscita prima delle lavoratrici sfruttando le risorse ancora disponibili;
  3. possibilità di rendere strutturale l’Ape social e ampliare la lista delle categorie di occupazioni usuranti che possono farne richiesta;
  4. introdurre la pensione contributiva di garanzia per i giovani;
  5. bloccare l’innalzamento dell’età pensionabile, intervenendo sul sistema delle aspettative di vita.

Novità pensioni con elezioni politiche 2018: le idee del Movimento Cinque Stelle

Fermo sull’intenzione di revisione dell’attuale legge Fornero delle pensioni anche il Movimento Cinque Stelle che da sempre si batte per modifiche del sistema vigente, ripartendo dall’abolizione delle cosiddette pensioni d’oro dei politici e dalla revisione del meccanismo di adeguamento dell’età pensionabile alle aspettative di vita, senza dimenticare la gravosa questione dei quota 41. Anche per i pentastellati, esattamente come per il Carroccio, la migliore novità per le pensioni sarebbe rappresentata dalla quota 100. Cavallo di battaglia del M5S resta, comunque, l’introduzione del reddito di cittadinanza per garantire a tutti la possibilità di una vita dignitosa.