Pensioni con importo sbagliato, INPS non può richiedere soldi indietro per sentenza Tribunale

di Marianna Quatraro pubblicato il
Pensioni con importo sbagliato, INPS non

Pensioni importo sbagliato INPS soldi indietro Tribunale

L'Inps non può pretendere di recuperare le somme erogare ai pensionati per errore: cosa ha stabilito la recente sentenza del Tribunale

Pensioni erogate in maniera errata dall'Inps e di importi superiori a quello che avrebbero dovuto essere e l’Istituto di Previdenza con le spalle al muro: una recente sentenza del Tribunale di Roma ha, infatti, stabilito che l’Inps non può assolutamente effettuare trattenute sugli assegni dei pensionati per recuperare i soldi in più erogati per errore. Vediamo cosa è successo e perché il Tribunale di Roma si è espresso con tale sentenza su pensioni Inps.

Pensioni Inps di importo sbagliato e sentenza Tribunale

L’Inps, dopo aver erogato pensioni di importo più alto per un errore, ha automaticamente deciso di recuperare le somme versate in più effettuando trattenute sugli importi pensionistici che ogni mese venivano corrisposti ai pensionati.

Il Tribunale di Roma ha decretato illegittimo il comportamento dell’Inps, stabilendo che l’Istituto non può e non potrà più effettuare addebiti o trattenute sulla pensione per recuperare le somme versate in più ai pensionati.

Stando a quanto calcolato dal Tribunale di Roma, le somme trattenute ai pensionati ogni mese erano comunque minime, tali che lo stesso pensionati forse nemmeno si accorgeva di una riduzione dell’importo mensile di pensione.

Ma ci sono stati casi in cui le trattenute sono state più elevate, aggirandosi dai 2-3mila euro e fino ad arrivare ai 10mila euro.

Pensioni importo sbagliato, INPS non può richiedere soldi indietro il caso

La sentenza del Tribunale di Roma è stata emessa a seguito di un caso verificatosi. Protagonista della vicenda un anziano pensionato che ha ricevuto dall’Inps, erroneamente, un accredito complessivo di 51mila euro, cifra decisamente più alta rispetto a quella che avrebbe dovuto percepire.

La cifra, però, è stata versata regolarmente dall’Inps che ha commesso un chiaro errore. Per rimediarvi e recuperare le somme in eccesso versate ad pensionato invalido, ignaro di ricevere soldi in più, l’Istituto ha deciso di effettuare trattenute sugli assegni ma il Tribunale di Roma ha subito bloccare questa pratica perché non si tratta di soldi presi dal pensionato in maniera fraudolenta ma dati per puro errore solo ed esclusivamente dello stesso Inps che pertanto non può pretendere la restituzione dei soldi.

Ad annunciare la sentenza è stata Laila Perciballi del Movimento Consumatori- Roma Capitale, che ha anche consigliato a tutti i pensionati di controllare regolarmente il proprio cedolino della pensione in modo da verificare che non siano fatte trattenute sull’importo dovuto.

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