Pensioni di cittadinanza oggi lunedì novità emendamenti approvati ufficiali e voto alla Camera

Atteso voto alla Camera sul decreto pensioni per passaggio in Senato: le ultime novità approvate per le pensioni di cittadinanza

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Riscatto agevolato della laurea per chi ha iniziato a lavorare dal 1996 e aumento delle pensioni di invalidità, anche sei di 50 euro rispetto ai 280 attesi e annunciati: sono questi gli unici emendamenti al decreto pensioni approvati ufficialmente ad oggi lunedì. Ma alcune novità riguardano anche la pensione di cittadinanza. Vediamo quali sono le modifiche previste per le pensioni di cittadinanza e quando ufficialmente il decreto pensioni sarà convertito in legge.

Pensioni di cittadinanza: emendamenti ufficiali

Stando a quanto riportano le ultime ad oggi lunedì tra gli emendamenti approvati ufficialmente al decreto pensioni oltre all’aumento di 50 euro risultato della revisione della scala di equivalenza ai fini Isee (che passa a 2,2 con il reddito che potrà arrivare a 1.380 euro), con particolare riferimento alle pensioni di cittadinanza vi sono:

  1. aumento della soglia del patrimonio mobiliare da 5mila a 7.500 euro in più per ciascun componente disabile per la domanda di pensione di cittadinanza;
  2. erogazione della pensione di cittadinanza agli over 67 che vivono con persone più giovani in condizioni di disabilità grave o di non autosufficienza;
  3. pagamento anche in contanti della pensione di cittadinanza che potrà essere ritirata dunque anche in banca o alla Posta e non obbligatoriamente attraverso l’apposita card rilasciata.

Nulla per gli altri emendamenti presentati relativi a estensione della pace contributiva, sconto di quattro mesi sui requisiti per la pensione di vecchiaia e per la pensione anticipata delle donne per ogni figlio nato fino ad un massimo di un anno, cancellazione della finestra di tre mesi per tutti per l’accesso alla pensione anticipata, ma anche alla proroga di opzione donna anche alle nate nel 1961 e alla quota 41 per tutti senza alcuna condizione.

Pensioni cittadinanza: atteso voto alla Camera

Passando ai tempi ufficiali del voto in Aula, stando alle ultime notizie, il voto potrebbe arrivare oggi lunedì o domani, o al massimo mercoledì. Ma il voto alla Camera non converte il decreto in legge. Per la conversione ufficiale del decreto pensioni in legge, il provvedimento dovrà poi tornare in Senato per essere votato definitivamente a Palazzo Madama. In Senato il testo potrebbe essere votato tra mercoledì e venerdì prossimo. Entro comunque la fine della settimana il decreto pensioni dovrebbe diventare legge. Dopo due o tre giorni da voto in Senato, il provvedimento viene pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

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