Pensioni di invalidità 2020 aumento atteso è vero o non ci sarà

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Pensioni di invalidità 2020 aumento atte

Pensione di invalidità è aumentata?

Ci sono state risposte adeguate da parte del governo per cercare di contenere le conseguenze della crisi? Tra i provvedimenti approvati rientra l'aumento delle pensioni di invalidità?

Ci sono state anche le pensioni di invalidità nella fase preparatoria del decreto Rilancio, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, e non poteva essere diversamente alla luce della crisi provocata dalla diffusione del coronavirus che in alcuni casi si è trasformata in un vero e proprio dramma.

Pensiamo ad esempio alle famiglie colpite duramente dalle restrizioni e allo stesso tempo alla prese con le difficoltà aggiuntive derivanti dall'assistenza di un familiare con disabilità.

Ci sono state risposte adeguate da parte del governo per cercare di contenere le conseguenze della crisi? Tra i provvedimenti eventualmente approvati rientra l'aumento delle pensioni di invalidità?

Sono in tanti a chiedere e chiederci proprio questa domanda ovvero se in maniera permanente o provvisoria è scattato l'aumento dell'importo mensile.

In questo articolo rispondiamo con chiarezza a alla domanda sull'aumento delle pensioni di invalidità, ma allo stesso tempo analizziamo cosa è cambiato con il decreto Rilancio e dunque cosa devono attendersi i percettori della pensioni di invalidità. Scopriamo quindi

  • Pensione di invalidità è aumentata
  • Quali provvedimenti per invalidi

Pensione di invalidità è aumentata

L'invalidità civile spetta ai cittadini con menomazioni congenite o acquisite ovvero a coloro con una riduzione della capacità di lavoro non inferiore a un terzo.

Ma anche a chi ha meno di 18 anni e ha difficoltà continue allo svolgimento dei compiti e delle funzioni proprie dell'età e ai cittadini con più di 65 anni nella medesima situazione.

Appare quindi evidente la situazione di particolare bisogno in cui si trovano e quindi l'indispensabilità di ottenere un aiuto supplementare, che non è però arrivato con il decreto Rilancio. In pratica il governo non ha aumentato la pensione di invalidità né temporaneamente per questo periodo di coronavirus e né in maniera definitiva.

Restano quindi in vigore le norme di sempre che fissano diversi gradi di invalidità in corrispondenza dei quali si ha diritto a diversi benefici.

A un terzo di invalidità, ad esempio, scattano le agevolazioni per prestazioni protesiche e ortopediche; al 46% l'iscrizione nelle liste speciali per l'assunzione obbligatoria al lavoro, al 74% il diritto all'assegno mensile, al 100% quello alla pensione di inabilità ed eventualmente all'indennità di accompagnamento.

Quali provvedimenti per invalidi

Se non c'è stato alcuno aumento nella pensione di invalidità, quali sono stati i provvedimenti correlati?

Innanzitutto la moltiplicazione dei giorni di permesso in base alla legge 104: dai 3 giorni mensili a ulteriori 12 giorni complessivi, anche frazionabili in ore, da fruire consecutivamente nello stesso mese.

Poi c'è la compatibilità della pensione con il reddito di emergenza che non sarà comunque erogato in maniera automatica perché legato all'Isee inferiore a 15.000 euro e al patrimonio mobiliare della famiglia al di sotto della soglia di 10.000 euro.

Infine, finanziati con altri 40 milioni di euro il Fondo per il sostegno delle strutture per persone con disabilità, con 90 milioni il Fondo per le non autosufficienze e con 20 milioni il Fondo per l'assistenza di persone con disabilità.

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