Pensioni di reversibilitÓ, profonde modifiche e limitazioni. Ennesimo taglio alle pensioni possibile

di Marianna Quatraro pubblicato il
Pensioni di reversibilitÓ, profonde modi

Pensioni reversibilita limitazioni Ennesimo taglio possibile

Pensioni di reversibilitÓ 2020 solo a vedove e orfani con Isee basso: la nuova proposta per nuovo taglio pensioni

La pensione di reversibilità 2020 ai superstiti si avvia a subire profonde modifiche, ancora una volta peggiorative per le pensioni. Stando, infatti, a quanto riportano le ultime notizie, dal prossimo anno l’erogazione della pensione di reversibilità potrebbe toccare solo a vedove e orfani con redditi bassi. Quali sono le modifiche e le limitazioni che potrebbero interessare le pensioni di reversibilità 2020?

Modifiche e limitazioni possibili per pensioni di reversibilità 2020

La pensione di reversibilità che spetta ai superstiti del defunto iscritto all’Inps e che sono coniuge, anche unito civilmente, figli, nipoti, genitori a carico del pensionato a condizione di non percepire altre pensioni o sorelle e fratelli nubili e celibi che abbiano i requisiti necessari per poter presentare richiesta di pensione di reversibilità, potrebbe subire dal prossimo anno profonde modifiche.

Sarebbe, infatti, al vaglio del governo, secondo quanto confermano le ultime notizie, una nuova proposta che prevederebbe la possibilità di erogazione della pensione di reversibilità solo a superstiti che abbiano un determinato requisito reddituale. Oggi la pensione di reversibilità ai superstiti viene erogata a tutti e in ogni caso, a prescindere dal reddito.

Le novità dovrebbe interessare proprio di redditi di vedove e orfani che potrebbero avere diritto alla pensione di reversibilità solo se il reddito certificato dall’Isee risultasse basso. Si tratta di una novità, che ancora è una ipotesi e non confermata, pensata con l’obiettivo di recuperare risorse economiche da erogare per allargare la platea di beneficiari del reddito di cittadinanza.

La nuova proposta è stata avanzata da Giuseppe Pennisi, già dirigente generale ai Ministeri del Bilancio e del Lavoro, consigliere del Cnel e docente presso l’Università Europea di Roma, e sicuramente non tarderà a suscitare proteste e polemiche.

Pensione di reversibilità 2020 come cambierebbero

Ci si chiede, dunque, come potrebbero cambiare le pensioni di reversibilità 2020 se la nuova proposta di erogazione delle stesse dovesse interessare solo vedove e orfani con redditi bassi. Continuerebbero le pensioni di reversibilità ad essere erogate anche agli altri superstiti? Il requisito dell’Isee basso interesserà anche gli altri superstiti? Cambierebbero anche le percentuali di erogazione della pensione di reversibilità ai superstiti?

Oggi, infatti, la pensione di reversibilità non spetta in misura intera ad ogni familiare beneficiario ma ognuno dei superstiti che ha diritto a percerpirla, riceve una determinata percentuale del trattamento, che varia a seconda della tipologia dei superstiti e della composizione del nucleo familiare e che è:

  • del 60% per il solo coniuge;
  • dell’80% per coniuge e un figlio;
  • del 100% per coniuge e due o più figli;
  • del 70% per un figlio:
  • dell’80% per due figli;
  • del 100% per tre o più figli;
  • del 15% per un genitore;
  • del 30% per due genitori;
  • del 15% per un fratello o sorella;
  • del 30% per due fratelli o due sorelle;
  • del 45% per tre fratelli e sorelle;
  • del 60% per quattro fratelli e sorelle;
  • del 75% per cinque fratelli e sorelle;
  • del 90% per sei fratelli e sorelle;
  • del 100% per sette o più fratelli e sorelle.

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