Pensioni d'oro taglio deciso a Giugno 2019. Ecco per chi e di quanto. Calcolo ed esempi INPS

di Marianna Quatraro pubblicato il
Pensioni d'oro taglio deciso a Giugno 20

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Come saranno tagliate le pensioni d’oro a partire da giugno 2019 e simulazioni di calcolo: di quanto saranno i tagli

Al via dal prossimo mese di giugno 2019 il cosiddetto piano di taglio delle pensioni d’oro, cioè dei trattamenti, stando a quanto riportano le ultime notizie, d’importo superiore ai 100.000 euro lordi l’anno. La misura rientra nella Legge di Bilancio 2019. Secondo quanto emerge dalle ultime notizie, però, sono decisamente pochi i pensionati italiani che percepiscono assegni stratosferici da tagliare.

Si parla, infatti, di circa 35.642, pari allo 0,22% dei pensionati totali, per un ricavo lordo per lo Stato decisamente modesto considerando che si tratta di pensioni lorde e, infatti, stando alle ultime notizie, i risparmi previsti dal governo, al netto delle fiscalità, sarebbero di circa 415 milioni di euro in termini cumulati, meno del 5% di quanto si spenderà nel prossimo triennio per le pensioni con quota 100. Ma come funzionano i tagli stabiliti che saranno applicati e per quanto tempo dureranno?

Tagli pensioni d’oro: si parte a giugno

Il taglio delle pensioni d’oro contenuto nella Legge di Bilancio partirà, dunque, da giugno 2019 e stando alle ultime notizie l’Inps avrebbe già predisposto la circolare con le indicazioni operative del calcolo. La misura ha una durata, al momento, di cinque anni.

Il sistema di taglio delle pensioni d’oro si basa su 5 aliquote, dal 15 al 40%, valido esclusivamente per chi percepisce trattamenti superiori ai 10mila euro annui e messo in atto per cercare di ristabilire equità sociale da una parte e recuperare risorse economiche dall’altra. In particolare, le aliquote previste per i tagli sono:

  1. del 15% per trattamenti tra 110mila euro e 120mila euro;
  2. del 25% per trattamenti tra 130mula euro e 160mila euro;
  3. del 30% per trattamenti tra 200mila euro e 300mila euro;
  4. del 35% per trattamenti di 400mila euro;
  5. del 40% per trattamenti di 500mila euro e oltre.

Pensioni d’oro e tagli: calcoli ed esempi Inps

Secondo una simulazione elaborata per il Sole 24Ore da Antonietta Mundo, attuario, ex capo del Coordinamento statistico Inps, nel caso di una pensione da 120mila euro lordi, il taglio per quest’anno sarà di 1.710 euro al netto dell’Irpef e senza considerare le minori trattenute per addizionali regionali e comunali. Il taglio netto è su 13 mensilità e a giugno dovrebbe aggirarsi attorno ai 131,5 euro e se venisse effettuato il conguaglio in una soluzione unica, sempre a giugno, anche i primi cinque mesi dell’anno, il taglio crescerebbe allora di 657,7 euro, per arrivare a un totale di 789 euro.

Per fare qualche altro esempio pratico di quanto sarà tagliata una pensione d’oro, vediamo diversi casi:

  1. un pensionato che riceve una pensione annua lorda di 130.000 euro, sui 30.000 eccedenti il massimale dei 100.000 euro sarà applicato un taglio del 15%, cioè di 4.500 euro lordi;
  2. chi percepisce una pensione annua di 120mila euro lordi subirà un taglio di 1.710 euro al netto dell’Irpef;
  3. chi percepisce una pensione di 350.000 euro anni subirà un taglio di ben 67.000 euro, somma delle aliquote applicate sui tre scaglioni che compongono la sua pensione lorda;
  4. chi percepisce una pensione pari a 700.000 euro, subirà un taglio di 199.500, arrivando a percepire una pensione di 500.500 euro.

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