Pensioni, emendamenti approvati e bocciati Legge di Bilancio 2019-2020. Ancora peggioramenti

di Marianna Quatraro pubblicato il
Pensioni, emendamenti approvati e boccia

Pensioni emendamenti approvati bocciati Legge Bilancio peggioramenti

Nessun miglioramento per le pensioni né rivalutazioni previste: cosa potrebbe ancora cambiare per le pensioni con nuova Legge Bilancio e voti in programma

Nessuna novità per le pensioni da inserire nella nuova Legge di Bilancio 2019-2020 all’indomani delle discussioni sugli emendamenti presentati (che non è ancora del tutto conclusa). Tutte le speranze di possibili miglioramenti sono state disattese e, come ogni anno ormai, la nuova Manovra si avvia ad essere approvata senza alcuna novità rilevante per le pensioni. Al momento solo promesse.

Stando, infatti, a quanto annunciato, sarà introdotto un meccanismo pensionistico flessibile di uscita solo nel 2021, quando cioè si esaurirà la quota 100, ma la cui disucssione esula ovviamente da questo Legge di Bilancio Quali sono le ultime novità relative alle novità pensioni per la nuova Legge di Bilancio 2019-2020 tra emendamenti approvati e bocciati?

Pensioni, novità maxiemendamento Legge di Bilancio 2019-2020 metà settimana e voto fine settimana

Il testo della nuova Legge di Bilancio sarebbe pronto e blindato e, stando alle ultime notizie, il governo si starebbe preparando a votare la fiducia. Probabilmente a metà settimana, entro giovedì, sarà presentato un unico maxi emendamento con tutti gli emendamenti presentati approvabili e sabato, o lunedì al massimo, sarebbe atteso il voto probabilmente blindato in Aula.

Pensioni emendamenti approvati e bocciati Legge di Bilancio 2019-2020 e peggioramenti

Stando a quanto confermano le ultime notizie del Sole24Ore, il messaggero e di diverse agenzie giornalistiche importanti e autorevoli,tutti gli emendamenti per le novità pensioni sono stati però bocciati, e nel maxi emendamento non ci sarà alcun miglioramento per quota 100 o Ape social, né alcuna rivalutazione delle pensioni. Ma anzi, come ormai da sempre accade, vi sarebbero peggioramenti al posto di novità positive.

Stando alle ultime notizie, infatti, è vero che la quota 100 sarebbe stata confermata e così com’è fino alla sua naturale scadenza, vela a dire fino al 2021, ma è anche vero che sarebbero state tagliate le risorse economiche da impiegarvi. Secondo le ultime notizie, sarebbe, infatti, previsto un ulteriore taglio delle risorse di 300 milioni nel 2020 e di 900 milioni nel 2021 rispetto a quello preannunciato finora e messo nero su bianco nel DEF:

A rimanere ancora in discussione, con l’auspicio di un’approvazione sul gong, nel maxi emendamento, è l’emendamento relativo alla definizione di una soluzione per tutti gli esodati ancora rimasti da salvaguardare.

Nessun altro emendamento, dunque, confluirà nel maxiemendamento, salvo sorprese, nè per per miglioramenti dell'Ape Social, nè per precoci, usuranti, disoccupati, nè tantomeno per le donne., nè per gli invalidi e disabil.

E nessun miglioramento delle rivalutazioni delle pensioni, che rimangono quelle annunciate, ovvero davvero minime tra i 3-6 euro al mese, senza nessun aumento come sembrava fosse stato promesso dal Governo ai sindacati.

Ed ecco dunque le novità per le pensioni nel documento finale della Legge di Bilancio 2019-2020

All’indomani delle ultime notizie relative alla bocciatura degli emendamenti presentati per le pensioni da inserire nella prossima Legge di Bilancio 2020, quando si va ormai verso la sua approvazione definitiva, ad oggi le novità pensioni confermate sono:

  • conferma della quota 100 per andare in pensione a 62 anni di età e con 38 anni di contributi e fino al 2021;
  • conferma della proroga 2020 di opzione donna per permettere a lavoratrici dipendenti e autonome di andare in pensione 
  • conferma della proroga 2020 dell’ape social.
  • rivalutazione delle pensioni pe ril 2020, con aumenti tra i 3-6 euro.
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