Pensioni, i contributi che non si trovano più registrati all'INPS. E i casi aumentano

Come trovare contributi versati all’Inps ma mancanti: la storia vera di una lavoratrice con un buco di cinque anni. Ma non sembra essere il solo caso, anzi, ce ne sono diversi in aumento.

Pensioni, i contributi che non si trovan

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Ancora un problema Inps nel calcolo della pensione finale: questa volta, stando a quanto riportano le ultime notizie relative ad una storia vera realmente accaduta, il caos riguarda contributi previdenziali che non si trovano più. Cosa è accaduto? E qual è la soluzione per risolvere la mancanza?

Contributi Inps: pur se versati non si trovano

La storia, raccontata da Bianca Di Giovanni sull'huffingtonpost, non fa che confermare i problemi burocratici in cui spesso incorre il nostro Paese e a pagarne le conseguenze sono sempre cittadini, lavoratori e pensionati, che devono stare alle lungaggini burocratiche dei diversi enti perché le incresciose situazioni che si verificano vengano risolte.

La storia riguarda il versamento di contributi Inps relativi agli anni 1990, 1991 e 1993, ma che non compaiono nelle ricostruzioni contributive fornite dall’Istituto alla richiedente. Si tratta di periodi contributivi che, come raccontato, sono stati versati periodi di supplenza presso scuole pubbliche e la stessa lavoratrice ha provato, già anni fa, a risolvere lo strano caso dei contributi scomparsi.

Del resto, è in possesso dei certificati di servizio, dei cedolini di versamento avuti dalle stesse scuole presso cui sono state prestate le supplenze, ma nonostante tutti i documenti, non sembra molto semplice ricostruire una carriera con relativi versamenti contributivi. Il problema potrebbe nascere dal fatto che Inps e Inpdap si sono fusi e questo passaggio potrebbe aver creato dei buchi. In ogni caso, all’Inps i contributi versati non risultano.

La soluzione, dopo essersi rivolta ad un patronato, sembrerebbe quella di inserire manualmente nel computer cervellone dell’Inps i dati relativi ai contributi versati ma mancanti, del resto devono solo essere copiati dati riportati sui cedolini originali, ma si tratta di una strada ancora non percorsa e che probabilmente non sarà mai intrapresa e nel frattempo il tempo passa, le domande per le pensioni, soprattutto dopo la novità di quota 100, oberano l’Inps e probabilmente i cinque anni di contributi mancanti, diventeranno sempre più.

Problemi sistema Inps calcolo pensione

I contributi previdenziali versati e scomparsi, che non rappresentano tra l’altro una novità considerando che si tratta di una situazione che si verifica più spesso di quanto ci si immagini, non sono l’unico problema registrato dall’Istituto di Previdenza. E’ di solo qualche giorno ha, infatti, la notizia secondo cui proprio il sistema informatico dell’Inps sbaglierebbe a calcolare i tempi di uscita del lavoratore, prospettando tempi di pensione più lunghi rispetto a quanto i lavoratori stessi calcolano.

E si tratta di un problema che deriva dal fatto che il sistema dell’Inps che per la pensione considera le settimane di contributi e non i giorni o gli anni, per cui corregge gli errori in eccesso sul numero delle settimane ma non quelli in difetto. Ciò significa, per esempio, che per non aver lavorato una data settimana bisogna smettere di lavorare un mese più tardi.

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di Marianna Quatraro pubblicato il