Pensioni importi 2019 validi per tutto l'anno dopo revisione Aprile 2019. Conguagli a Maggio-Giugno

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Pensioni importi 2019 validi per tutto l

Assegni di pensione più alti

I due passaggi dell'aumento delle pensioni e dei conguagli cioè la restituzione dei soldi sono strettamente legati. Vediamo come cambiano gli assegni.

Si concretizzano già da oggi 1 aprile 2019 importanti novità per le pensioni con la rivalutazione dell'importo degli assegni. Si tratta del primo dei due step che si completa con le operazioni di conguaglio ovvero con la restituzione di quanto indebitamente percepito. Cerchiamo allora di entrare nel vivo delle due questioni ovvero chi sono i pensionati interessati da queste due novità per le pensioni, ma soprattutto come cambia l'assegno previdenziale sia in un senso e sia nell'altro. Di quanto aumenta l'importo da questo mese di aprile 2019 e a quanto ammonta il nuovo assegno. E poi, a quanto corrispondere il conguaglio con i soldi da restituire e quando diventerà ufficiale?

Assegni di pensione più alti da aprile 2019, prima novità

I due passaggi dell'aumento delle pensioni e dei conguagli cioè la restituzione dei soldi sono strettamente legati. Sono due novità che fanno parte dello stesso pacchetto e che sono stati di recente oggetto di chiarimento da parte dell'Inps. E prima ancora delle modalità operative illustrate dal principale istituto di previdenza italiano ci sono state le novità sulla rivalutazione annuale così come stabilito con l'ultima manovra. Più esattamente, dal mese di aprile 2019 e fino a dicembre 2021, la rivalutazione dei trattamenti di pensione sarà riconosciuta in via progressiva secondo questo schema:

  1. nella misura del 100% per gli assegni pari o inferiori a tre volte il trattamento minimo Inps
  2. nella misura del 97% per quelli pari o inferiori a quattro volte il trattamento minimo Inps (tra 1.522 e 2.029 euro al mese);
  3. nella misura del 77% per quelli superiori a quattro volte il trattamento minimo Inps e pari o inferiori a cinque volte il trattamento minimo Inps (tra 2.029 e 2.538 euro al mese);
  4. nella misura del 52% per quelli superiori a cinque volte il trattamento minimo Inps e pari o inferiori a sei volte il trattamento minimo Inps (tra 2.537 e 3.046 euro al mese);
  5. nella misura del 47% per quelli superiori a sei volte il trattamento minimo Inps e pari o inferiori a otto volte il trattamento minimo Inps (tra 3.046 e 4.061 euro al mese);
  6. nella misura del 45% per quelli superiori a otto volte il trattamento minimo Inps e pari o inferiori a nove volte il trattamento minimo Inps (tra 4.061 e 4.569 euro al mese);
  7. nella misura del 40% per quelli superiori a nove volte il trattamento minimo Inps (più d 4.569 euro al mese).

Ma anche restituzioni soldi con conguagli nel 2019, seconda novità

La seconda novità, la restituzioni soldi con conguagli pensione 2019, si rende necessaria per via degli adeguamenti scattati a gennaio. Con il ricalcolo di aprile viene individuata la cifra reale, leggermente più bassa, e l'importo in eccesso andrà restituito, Non c'è ancora una data definita, ma dovrebbe concretizzarsi dall'estate o subito dopo. Provando a fare un esempio concreto, per gli assegni di pensioni da 2.300 euro, è previsto da oggi un aumento a 2.319,48 euro lordi, rispetto ai 2.324,44 euro percepiti tra gennaio e marzo. Andranno quindi restituiti via conguaglio 14,88 euro ovvero 4,96 euro per ciascun mese.

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