Pensioni invalidità 2019 e disabili aumento di poco ma nuovi sostegni con Home Care Premium 2019

di Marianna Quatraro pubblicato il
Pensioni invalidità 2019 e disabili aume

Pensioni invalidita 2019 aumento nullo nuovi sostegni

Cos’è il programma Home Care Premium 2019 e quali sostegni prevede per invalidi e disabili: regole per presentare domanda

Nonostante la delusione dell’aumento davvero irrisorio approvato per le pensioni di invalidità 2019 e disabilità, di appena 50 rispetto ai 280 annunciati e validi, tra l’altro, non per tutti, considerando che si tratta che si tratta di un aumento destinato solo a nuclei familiari composti da almeno quattro persone di cui uno disabile, le buone notizie sembrano arrivare dal programma Home Care Premium. Di cosa si tratta e cosa prevede l’Home Care Premium 2019?

Home Care Premium 2019: come funziona e cos’è

Il programma Home Care Premium 2019 è un progetto Inps per sostegni a personale invalide, disabili e non autosufficiente che prevede l’erogazione di un contributo mensile per coprire le spese di assunzione di una badante (prestazione prevalente) per l'assistenza domiciliare e l'erogazione di prestazioni integrative prestate dagli Ambiti Territoriali Sociali (ATS) convenzionati con l'Inps in cui il disabile risiede.

L'HCP 2019 vale per tutti i lavoratori dipendenti o pensionati del settore del pubblico impiego e familiari come coniugi, parenti e affini di primo grado, soggetti legati da unione civile o dei conviventi di fatto. Sono esclusi dal programma HCP 2019 i lavoratori del settore privato. Rientrano nel progetto Home Care Premium anche i minori disabili, figli di dipendenti pubblici o pensionati deceduti.

Il contributo economico per l’assunzione di una badante per assistenza domiciliare ad un disabile può raggiungere un importo di un massimo di 1.050 euro mensili nei casi in cui il beneficiario abbia un gravissimo grado di invalidità. Il programma HCP riconosce anche alcune prestazioni integrative erogate dalle aziende, strutture ospedaliere ed altri Enti pubblici socio-assistenziali competenti per territorio in base alla residenza del disabile (ATS) con apposita convenzione con l'Inps.

L’importo da erogare dipende dal punteggio calcolato d’ufficio sulla base dell’Isee familiare del richiedente e decresce proporzionalmente al diminuire del grado di invalidità del beneficiario e al crescere dell'Isee fino ad azzerarsi nei casi di Isee elevato e di un grado di disabilità ridotto.

Anche il contributo per le prestazioni integrative che l'Inps riconosce agli ATS dipende dal grado di disabilità e dell'Isee del richiedente e arriva ad un massimo di 500 euro al mese.

HCP 2019: quali sono le prestazioni integrative previste

Le prestazioni integrative previste dal programma HCP 2019 a invalidi e disabili oltre al contributo per l’assistenza domiciliare sono diverse e, per esempio, prevedono:

  1. servizi professionali domiciliari resi da operatori socio sanitari ed educatori professionali;
  2. servizi resi da psicologi, come supporto alla famiglia;
  3. servizi resi da fisioterapisti e logopedisti;
  4. spese per servizi e strutture a carattere extra domiciliare, come servizi integrativi e complementari di natura non sanitaria, per la crescita delle capacità relazionali o cognitive o il potenziamento delle abilità;
  5. servizi di sollievo per il nucleo familiare;
  6. servizi per il recupero delle energie psicofisiche necessarie all’assistenza del beneficiario;
  7. spese per il trasferimento assistito del disabile per specifici e particolari necessità.

Home Care Premium 2019: tempi di validità e domande

Il programma Home Care Premium 2019 ha validità dal primo luglio 2019 al 30 giugno 2022 e per quanto riguarda la presentazione della domanda di assistenza, può essere presentata direttamente dal dipendente o pensionato per sè stesso o per assistere un proprio familiare, come il coniuge o figli.

La domanda, corredata di Dsu e Isee, per accedere al programma HPC 2019 valido dal primo luglio 2019 al 30 giugno 2022 deve essere presentata esclusivamente in via telematica all'Inps tramite PIN dalle 12 del 4 aprile 2019 ed entro le 12 del 30 aprile. E’ possibile presentare la domanda anche rivolgendosi ad patronato abilitato all'intermediazione con l'Inps.

Tuttavia dal primo luglio 2019 e fino al 31 gennaio 2022 sarà possibile presentare nuove domande, sia per coloro che non hanno già presentato domanda entro il 30 aprile 2019 sia, solo in caso di aggravamento, per gli idonei che hanno già presentato domanda entro i termini stabiliti. Una volta inviate le domande, l’Inps procedere a stilare la graduatoria degli idonei e le erogazioni dei contributi per assistenza domiciliare ed eventuali altre prestazioni partiranno il trentesimo giorno a decorrere dalla data di presentazione.

Iscriviti al nostro gruppo Facebook sulle pensioni per rimanere aggiornato su tutte le novità: