Pensioni invalidità 2019 e disabili novità aumenti importi oggi venerdì 1 Marzo. Emendamenti alla Camera decisivi

di Marianna Quatraro pubblicato il
Pensioni invalidità 2019 e disabili novi

Pensioni invalidita disabili aumenti importi emendamenti camera

Quali sono gli emendamenti relativi alle pensioni di invalidità rinviati alla Camera e possibili modifiche: tempi di approvazione eventuali

La risposta alla richiesta, più volte ribadita e da più fronti, di aumenti per le pensioni di invalidità 2019 e disabili dovrebbe ufficialmente arrivare una volta concluso l’iter del decretone pensioni alla Camera. In questa sede, infatti, saranno discussi gli emendamenti lasciati in sospeso su novità pensioni di quota 100, pensioni di invalidità, opzione donna, esodati ma anche quota 41 e pensioni donna a prescindere dall’opzione donna, e bisognerà sciogliere anche i nodi relativi a coperture e risorse economiche necessarie anche per quanto riguarda gli aumenti delle pensioni di invalidità.

Tutto, infatti, dipenderà dalla effettiva disponibilità di risorse economiche anche se parte del governo ha assicurato che per tale misura i soldi pur non disponibili si troveranno.

Le promesse erano state chiare un aumento di 280 euro per le pensioni dei disabili e le pensioni di invalidità, ma anche quelle dei disabili considerate all'interno delle pensioni di cittadinanza, per arrivare a 780 euro al mese.

Ma ora l'aumento secco di 280 euro non si vede più all'orizzonte, sembra completamente sparito e dimenticato dai politici, mentre le pensioni di cittadinanza per come sono fatte, con i paletti ad esempio dell'isee, ma non solo, non darebbero neppure un euro alla maggior parte degli invalidi e disabili.

Adesso su questo la Lega e il Governo in generale si sono detti impegnati a far passare degli emendamenti, ma che al Senato sono stati sospesi e solo alla Camera si deciderà davvero se si potrà finalmenre dare quello promesso ad invalidi e disabili (e neppure tutto visto che i 280 euro non ci sono).

Pensioni invalidi 2019: emendamenti alla Camera

Con particolare riferimento alle pensioni di invalidità 2019 e disabili, le ultime notizie confermano che gli emendamenti rinviati alla Camera, dove le discussioni saranno decisive per eventuali approvazioni o meno, riguardano:

  1. aumenti delle pensioni di invalidità 2019 con cancellazione dei limiti Isee previsti per l’accesso alla pensione di cittadinanza;
  2. erogazione della pensione di cittadinanza anche a famiglie con anziani che hanno meno 67 anni se in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza;
  3. pensione di cittadinanza agli anziani che vivono con un disabile più giovane.

A questi si aggiunge la nuova proposta di permettere alla lavoratrici madri con un figlio disabile di andare in pensione con 35 anni di contributi invece di 38, abbassando la quota da 100 a 97.

Pensioni di invalidità 2019: iter atteso alla Camera

Dopo il voto in Senato, dunque, il decretone pensioni si prepara ad arrivare alla Camera e l’iter dovrebbe partire a inizio della prossima settimana, tra lunedì e martedì, con l’avvio del confronto sugli emendamenti in Commissione Lavoro della Camera, mentre, secondo le ultime notizie, il 18 marzo sarebbe in programma la prima convocazione in Aula. Se le discussioni dovessero allungarsi rispetto ai tempi previsti, comunque si resterebbe nei tempi, considerando i 60 giorni di tempo per la conversione del decreto pensioni in legge ufficiale fino alla fine del mese di marzo per la conclusione dei lavori, essendo stato avviato l’iter alla fine di gennaio.

Bisognerebbe, al massimo, evitare ulteriori ritardi rispetto alla fine di questo mese, considerando che dal primo aprile parte l’accoglimento delle prime domande di pensione dal primo aprile. Tuttavia, dall’Inps stesso hanno già rassicurato sul fatto che non ci saranno problemi e ritardi nell’accoglimento delle domande di pensione nei tempi previsti.

Iscriviti al nostro gruppo Facebook sulle pensioni per rimanere aggiornato su tutte le novità: