Pensioni invalidità 2019 e disabilità oggi lunedì novità con emendamenti ufficiali approvati. Voto alla Camera oggi

Quali sono gli emendamenti alle pensioni di invalidità ufficialmente approvati e atteso il voto alla Camera: tempi e conversione in legge ufficiale

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Quando sarà approvato il decreto pensioni ufficialmente? Quali sono ancora i passaggi da affrontare per la conversione definitiva in legge del provvedimento? Le ultime notizie ad oggi parlano di un voto alla Camera che potrebbe avvenire già oggi con successivo passaggio del testo in Aula a Palazzo Madama. Ad oggi lunedì gli unici emendamenti approvati sono quelli relativi alle pensioni di invalidità e disabilità.

Pensioni di invalidità e disabilità: emendamenti approvati

Come in tanti speravano, gli emendamenti al decreto pensioni relativi a pensioni di invalidità e disabilità sono gli unici approvati ufficialmente ad oggi lunedì, anche se non soddisfano propriamente le richieste di interessati e associazioni che si aspettavano di più, soprattutto per quanto riguarda gli aumenti delle stesse pensioni. L’aumento delle pensioni di invalidità sarà infatti di 50 euro, una cifra davvero minima rispetto ai 280 che ci si aspettavano come era stato annunciato. Gli emendamenti alle pensioni di invalidità approvati riguardano:

  1. aumento di 50 euro sia di pensione di cittadinanza che di reddito di cittadinanza dovuto alla revisione della scala di equivalenza ai fini Isee (che passa a 2,2 con il reddito che potrà arrivare a 1.380 euro);
  2. aumento della soglia del patrimonio mobiliare da 5mila a 7.500 euro in più per ciascun componente disabile per la domanda sia per la pensione di cittadinanza sia per il reddito di cittadinanza;
  3. a pensione di cittadinanza anche ai componenti over 67 di un nucleo familiare che convivono con persone più giovani in condizioni di disabilità grave o di non autosufficienza.

Tra gli emendamenti approvati ufficialmente anche la possibilità di riscatto agevolato della laurea anche per gli over 45 che hanno iniziato a lavorare prima del 1996.

Gli altri emendamenti bocciati sono quelli, invece, relativi a:

  1. sconto di quattro mesi sui requisiti per la pensione di vecchiaia e per la pensione anticipata delle donne per ogni figlio nato fino ad un massimo di un anno;
  2. cancellazione della finestra di tre mesi per tutti per l’accesso alla pensione anticipata;
  3. estensione della pace contributiva.

Pensioni di invalidità e disabilità: voto alla Camera

Entro oggi lunedì, o domani o al massimo mercoledì, si attende, dunque, il voto sul decreto pensioni alla Camera, poi il provvedimento passerà nuovamente in Senato dove non sarà presentato alcun nuovo emendamento e il voto è atteso tra mercoledì e venerdì di questa settimana. Il voto finale in Aula a Palazzo Madama sancirà la conversione ufficiale del decreto in legge e dopo due o tre giorni sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale diventando pertanto una nuova legge definitiva.

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