Corte Costituzionale interviene su importi pensioni. Prevista importante decisione

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Corte Costituzionale interviene su impor

Importo assegno troppo basso pensioni invalidità

Sul piatto c'è la decisione sui 285 euro al mese attualmente concessi e rispetto a cui è stata la Corte di Appello ha incaricato la Corte Costituzionale della decisione finale.

Sale l'attesa per la pronuncia della Corte Costituzionale sulla legittimità dell'importo delle pensioni di inabilità civile per gli invalidi totali. Nel caso in cui i giudici dovessero confermare l'insufficienza della cifra attuale per assicurare un sostegno adeguato ai beneficiari, ecco che le conseguenze sono facilmente immaginabili.

Sul piatto c'è la decisione sui 285 euro al mese attualmente concessi e rispetto a cui è stata la Corte di Appello di Torino ha incaricato la Corte Costituzionale della decisione finale.

Naturalmente la questione ha preso le mosse da un ricorso concreto, quello di una invalida al 100% di 47 anni, titolare sia dell'assegno di invalidità civile e sia dell'indennità di accompagnamento ovvero quello strumento di sostegno al reddito, non legato a età e reddito, destinato a chi non riesce a compiere in autonomia gli atti della vita quotidiana.

Ancora più precisamente, la donna percepiva tutti i mesi 286,66 euro mensili con l'integrazione di 10,33 euro via assegno di invalidità e 515,43 euro mensili via indennità di accompagnamento. Analizziamo allora

  • Corte Costituzionale su pensioni invalidità 2020
  • Importo assegno troppo basso pensioni invalidità 2020

Corte Costituzionale su pensioni invalidità 2020

La decisione della Corte Costituzionale sulla pensione di invalidità potrebbe quindi avere un impatto che andrebbe al di là del caso oggetto di pronuncia ovvero l'erogazione di una maggiorazione fino a 638 euro, che a oggi spetta ai cittadini invalidi di almeno 60 anni.

Se i giudici dovesse individuare altri parametri per il raggiungimento della condizione di vita minima e per il soddisfacimento delle esigenze economiche di base, ecco che il sistema previdenziale italiano riceverebbe una grande scossa.

Ma perché coinvolgere la Corte Costituzionale? Semplicemente perché la Corte di Appello ha ravvisato possibili profili di incostituzionalità e su cui è questo organo giudicante a doversi esprimere.

In prima battuta il contrasto tra l'articolo della Costituzione che sancisce il diritto di ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi necessari per vivere al mantenimento e all'assistenza sociale e la determinazione della misura della pensione di invalidità civile ritenuta insufficiente a garantire il soddisfacimento delle minime esigenze vitali dell'invalido.

E quindi per la norma che individua il tetto di 60 anni per l'incremento agli invalidi civili.

Importo assegno troppo basso pensioni invalidità 2020

Al centro delle discussioni ci sono sia l'importo economico e sia i requisiti, tenendo conto che per la pensione di inabilità è innanzitutto richiesto il riconoscimento di una invalidità totale e permanente del 100%.

Il sostegno economico spetta in misura intera se l'invalido non supera determinati limiti di reddito e anche se è ricoverato in istituto pubblico che provvede al suo sostentamento.

In merito alla cittadinanza, è richiesta quella italiana con residenza sul territorio nazionale ovvero straniera comunitaria con iscrizione all'anagrafe del Comune di residenza e straniera extracomunitaria con soggiorno legale nel territorio dello Stato.

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