Pensioni invalidità ci sono aumenti e più sostegni disabili con Decreto Maggio coronavirus o no

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Pensioni invalidità ci sono aumenti e pi

Decreto maggio e pensioni invalidità

Arrivano nuove agevolazioni per i disabili, ma allo stesso tempo di registra il mancato intervento in alcuni settori cruciali con il nuovo decreto di maggio 2020.

Ci sono buona e c'è una cattiva notizia nel decreto Rilancio di maggio 2020 del governo in relazione al tema dell'invalidità. Da una parte non c'è stato alcun intervento sulle pensioni, ma dall'altra si registrano più sostegni per i disabili.

Nel mezzo si registra lo stanziamento di un miliardo di euro per il reddito di emergenza ovvero un bonus da 400 a 800 euro per chi ha un Isee inferiore a 13.000 euro.

Citiamo proprio il Rem perché i provvedimento approvato dall'esecutivo prevede la mancata compatibilità di questo strumento con quasi tutti i rapporti di lavoro dipendente e con il reddito di cittadinanza così come con la pensione diretta o indiretta, ma non con l'assegno ordinario di invalidità.

Per una valutazione completa delle misure introdotte dal governo occorre citare anche il rinnovo delle facilitazioni associate alle legge 104.

Solo a questo punto è possibile tracciare un bilancio complessivo sugli interventi a favore di disabili e invalidi in questo lungo e difficoltoso periodo di diffusione del contagio del coronavirus. Vediamo insieme tutti i dettagli tra

  • Decreto maggio e pensioni invalidità
  • Coronavirus, quali sostegni disabili

Decreto maggio e pensioni invalidità

In che modo sono potenziati l'assistenza, i servizi e i progetti di vita indipendente per le persone con disabilità grave in conseguenza della emergenza coronavirus?

Non con l'aumento delle pensioni di invalidità, che sono rimaste immutate, ma con la garanzia della compatibilità con il reddito di emergenza, la maggiore dotazione del Fondo per le non autosufficienze (come vedremo nel paragrafo successivo) e i nuovi permessi retribuiti per la legge 104.

Oltre ai 3 giorni riconosciuti dalle disposizioni in vigore vengono infatti aggiunti 12 giorni, anche da suddividere in ore, da fruire in questo lungo periodo di diffusione del contagio da coronavirus. A beneficiarne sono i lavoratori che assistono un familiare con grave disabilità.

Coronavirus, quali sostegni disabili

La novità più importante introdotta in tema di disabilità nel decreto Rilancio è l'arricchimento del Fondo per le non autosufficienze con 90 milioni di euro per il 2020, di cui 20 milioni destinati alla realizzazione di quelli che sono definiti progetti per la vita indipendente.

Nel documento governativo sono testualmente indicati gli obiettivi da raggiungere per le persone con disabilità grave prive del sostegno familiare: il potenziamento dei percorsi di accompagnamento per l'uscita dal nucleo familiare di origine ovvero per la deistituzionalizzazione, l'introduzione di interventi di supporto al domicilio e i programmi di accrescimento della consapevolezza, di abilitazione e di sviluppo delle competenze per la gestione della vita quotidiana e per il raggiungimento del maggior livello di autonomia possibile.

Le risorse per l'assistenza delle persone con grave disabilità prive del sostegno familiare sono da considerare aggiuntive rispetto a quelle destinate alle prestazioni e dei servizi regionali e delle autonomie locali.

Infine, ecco il Fondo di sostegno per le strutture semiresidenziali per persone con disabilità.
 

Reddito di emergenza e pensioni invalidità

Dunque, come abbiamo scritto all'inizio il reddito di emergeza è compatibile con la pensione di invalidità, ma solo se si hanno precise condizioni e requisiti come abbiamo spiegato in questo articolo

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