Pensioni le novità per il covid. Quali sono vere e quali sono false

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Pensioni le novità per il covid. Quali s

Pensioni, le ultime notizie vere

Circolano notizie false e tendenziose fatte girare ad arte per seminare panico tra chi è già in pensione e tra chi aspira a diventarlo nell'arco di pochi anni o di pochi mesi.

È proprio nei momenti di emergenza che si diffondono incontrollate notizie false sulle pensioni. A loro volta si uniscono con quelle vere non permettono agli interessati di distinguere la realtà dalla falsità.

La miccia è stata accesa dal coronavirus che ha sconvolto le nostre vite dal punto di vista sociale ed economico. Il governo è stato costretto a a introdurre disposizioni d'emergenza, sintetizzate nei tre decreti Cura Italia, Liquidità e Rilancio.

Sono proprio questi tre documenti a rappresentare i punti ufficiali in cui andare a cercare le vere notizie sulle pensioni. Tutto il resto sono solamente ipotesi (nel migliore dei casi) o notizie false e tendenziose fatte girare ad arte per seminare panico tra chi è già in pensione e tra chi aspira a diventarlo nell'arco di pochi anni o di pochi mesi.

A velocizzare la diffusione di news sulle pensioni, siano esse vere o false, ci pensano quindi i social con tutte le conseguenze che ne derivano. Proviamo allora a fare il punto della situazione e cercare di capire cosa c'è di certo e cosa va smentito con vigore. Vediamo quindi

  • Pensioni, le falsità che circolano
  • Pensioni, le ultime notizie vere

Pensioni, le falsità che circolano

Sono numerose le notizie sulle pensioni da smentire, frutto di una errata interpretazione delle norme oppure della volontà di creare confusione. Si tratta di vere e proprie bufale, come quella relativa al taglio degli assegni previdenziali maggiori di 1.500 euro. Non c'è alcuna legge e né disegno di legge che lo preveda.

Stessa cosa per il presunto brusco aumento dell'età pensionabile, rispetto a cui continuano a valere le pur severe norme della legge Fornero.

Da smentire anche l'aumento degli anni di contributi per la pensione anticipata a 42 e 10 mesi per gli uomini e a 41 e 10 mesi per le donne, ma ancora più clamorose sono le fake news sulla cancellazione dell'Ape social, delle norme di favore per i lavoratori per via del coronavirus.

Pensioni, le ultime notizie vere

Cosa c'è di vero sulle pensioni? Quali sono le notizie certe? Innanzitutto la doppia scadenza dell'Ape social (il 31 dicembre 2020) e di quota 100 (il 31 dicembre 2021), rispetto a c cui si parla di rispettivamente di rifinanziamento e di rinnovo, ma si resta in attesa di conferma. Di certo non c'è alcuna sospensione.

Non c'è ancora la conferma, ma tra le intenzioni dell'esecutivo c'è quindi la proroga di opzione donna per il 2020, anch'essa in scadenza. Allo stesso tempo non c'è alcun taglio e né aumento delle pensioni di invalidità.

Il decreto Rilancio stabilisce però la compatibilità con il reddito di emergenza (unico assegno di pensione a essere oggetto di questo trattamento). Un caso a parte, ma ugualmente preoccupante, riguarda chi deve andare in pensione poiché il crollo del Pil avrà conseguenze negative sulla rivalutazione del montante contributivo.

 In pratica si prospetta una riduzione degli assegni che verranno liquidati dal 2022 e che potrà arrivare fino al 3% per gli assegni contributivi rispetto a quanto si sarebbe avuto senza coronavirus.

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