Pensioni novitÓ Ape Social, Donna, Quota 41, Aspettative di Vita costi modifiche in manovra finanziaria

Quanto costerebbero le novitÓ per le pensioni per ape e aspettative di vita secondo le stime: cosa aspettarsi davvero in prossima manovra

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Prima ancora della presentazione del nuovo Def e relativa nota di aggiornamento, il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, aveva parlato di risorse economiche davvero esigue da impiegare per la nuova manovra finanziaria che, stando alle ultime notizie, nel 2018, dovrebbe costare tra i 22 e i 25 miliardi di euro, ma di cui al momento mancherebbero ancora tra i 7 e i 10 miliardi, nonostante la manovra sarà finanziata per circa 9 miliardi da un maggior deficit rispetto a quanto previsto nel Def presentato dall’esecutivo lo scorso aprile.

Le ultime notizie confermano per il nuovo Def, rispetto al precedente documento economico varato in primavera, una crescita del Pil che per il 2017 sarà confermata all’1,5%, valido anche per il 2018 e il 2019, mentre il rapporto debito/pil sarebbe al 132% per lo scorso anno dopo l'aggiornamento Istat e previsto al 131,6% nel 2017 e al 129,9% nel 2019, numeri che porteranno ad correzione dello 0,3% rispetto allo 0,8% previsto in precedenza per la nuova manovra. Ma quali sono le principali misure annnciate per la prossima manovra? E quali costi, anche per le richieste novità per le pensioni?

Le principali misure della prossima manovra

Stando a quanto riportano le ultime notizie, la prossima manovra prevederà:

  1. sterilizzazione delle clausole di salvaguardia per il 2018;
  2. rinnovo dei contratti degli impiegati della pubblica amministrazione, con le risorse che dovrebbero salire da 1,2 miliardi inizialmente previsti a 1 miliardo e 650 milioni per garantire gli aumenti medi di 85 euro mensili per gli statali;
  3. rinnovo di incentivi fiscali per il settore privato già esistenti;
  4. stanziamento di nuove risorse economiche a sostegno degli investimenti pubblici;
  5. nuovo piano di taglio del cuneo fiscale per le assunzioni stabili di nuovi giovani;
  6. rafforzamento delle misure a sostegno delle famiglie per la lotta all’indigenza.

Nulle le novità per le pensioni e le uniche aperture in tal senso potrebbero essere relative alla revisione delle attese di vita. Il premier stesso, come riportano le ultime notizie, avrebbe parlato della possibilità di novità per le pensioni ma ancora non di revisione delle attese di vita nell’immediato perché costerebbe troppo e, come già annunciato dal presidente dell’Inps, potrebbe avere impatto negativo sui conti pubblici in questo momento. Ma per nessuna delle misure annunciate sono stati annunciati i costi precisi. Tutto è stato comunicato ancora in maniera piuttosto generica.

Costi di novità per le pensioni ape e aspettative in nuova manovra finanziaria

I costi elevati sarebbero il motivo addotto dall'esecutivo per non inserire novità per le pensioni nella prossima manovra. Del resto, le stesse profonde e tanto attese novità per le pensioni di quota 100 e quota 41 per tutti senza alcun onere continuano ad essere rimandate ormai da tempo proprio perchè sempre considerate troppo costose rispetto alla reale disponiblità economica. Ma stando alle ultime notizie insieme a queste importanti novità per le pensioni, a causa della mancanza di soldi, potrebbero essere bloccate anche le novità per le pensioni relative a:

  1. modifiche di ape volontaria e ape social e quota 41;
  2. novità per le pensioni per le donne;
  3. modifiche per il sistema delle aspettative di vita.

Secondo alcune ipotesi formulate sui costi eventuali delle richieste novità per le pensioni da inserire nella prossima manovra:

  1. la novità per le pensioni di ape social donna con riconoscimento dello sconto contributivo per permettere alle lavoratrici di andare in pensione prima con l’ape social, appunto, costerebbe 1-1,2 miliardi di euro l’anno nei primi tre anni per poi arrivare a una maggiore spesa a regime di 2,5 miliardi nei prossimi dieci anni.;
  2. la revisione delle aspettative di vita con blocco dell’aumento dell’età pensionabile che potrebbe scattare dal 2019 potrebbe costare fino a 5 miliardi di euro tra il 2019 e il 2020.

Complessivamente, dunque, tra novità per le pensioni di ape social per le donne e revisione delle aspettative di vita servirebbero, alla luce delle ultime notizie, servirebbero oltre 4 miliardi di euro tra il 2019 e il 2020. Un costo elevato per le attuali disponibilità economiche dell’esecutivo, soprattutto considerando che si è ancora alla ricerca di tutti i soldi necessari per garantire l’aumento degli stipendi di dipendenti pubblici, ma le forze sociali continuano a ritenere fondamentale il varo di novità per le pensioni che sarebbero da traino anche al rilancio dell’occupazione.

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